Messaggi ingiuriosi e minacce esplicite sono comparsi su diversi cartoncini abbandonati in più punti del territorio comunale di Sernaglia della Battaglia, in provincia di Treviso.
Il materiale anonimo prende di mira gli agenti del comando associato di polizia locale, condiviso tra Sernaglia della Battaglia e Farra di Soligo, accusando i sindaci di una presunta complicità con le forze dell’ordine.
Biglietti intimidatori e il disegno di una croce
Sui volantini rinvenuti compare anche il disegno di una croce, un dettaglio che ha fatto scattare l’allarme tra gli inquirenti per la sua chiara valenza intimidatoria.
Il comando di polizia locale ha formalizzato una denuncia per diffamazione e minacce, mentre i carabinieri hanno avviato gli accertamenti per individuare i responsabili.
La posizione dei sindaci Mirco Villanova e Mattia Perencin
La vicenda è stata resa nota pubblicamente da Mirco Villanova, sindaco di Sernaglia della Battaglia, e da Mattia Perencin, primo cittadino di Farra di Soligo.

I due amministratori hanno condannato il gesto senza riserve, confermando pieno supporto agli agenti in servizio nei due Comuni.
«Manifestiamo tutta la nostra solidarietà alla polizia locale per il vile attacco e per le parole oltraggiose presenti nei cartoncini», hanno dichiarato congiuntamente i primi cittadini. «Gli attacchi ai sindaci non ci intimidiscono e continueremo a difendere la legalità a beneficio della cittadinanza».
Segnalazione ufficiale alla Prefettura di Treviso
I due sindaci hanno comunicato che trasmetteranno una dettagliata relazione al prefetto di Treviso, Angelo Sidoti, per valutare ulteriori misure a tutela dell’ordine pubblico e del personale in servizio.
Gli amministratori hanno inoltre evidenziato il carico di responsabilità che grava quotidianamente sui Comuni, rinnovando il ringraziamento agli agenti per il lavoro svolto sul territorio.

