Skip to content

NotizieNew

Chi l’ha visto riapre l’enigma di Mirella Gregori: dal sotterraneo segreto alla scomparsa di Rahel, tutte le novità

/ 4 min read 0
Chi l'ha visto riapre l'enigma di Mirella Gregori: dal sotterraneo segreto alla scomparsa di Rahel, tutte le novità
Chi l'ha visto riapre l'enigma di Mirella Gregori: dal sotterraneo segreto alla scomparsa di Rahel, tutte le novità

Nuovi sviluppi e retroscena scuotono il mistero della quindicenne Mirella Gregori a Chi l’ha visto, mentre restano altissime le tensioni per la sparizione della studentessa Rahel Gebrezgi Mengesha e per la clamorosa revisione del processo sull’omicidio di Lida Taffi Pamio. Nello studio di Rai 3, Raffaella Griggi porta alla luce gli elementi raccolti dalla commissione parlamentare d’inchiesta, a partire dal sopralluogo su un ambiente sotterraneo rimasto murato per decenni.

La scomparsa di Mirella, avvenuta a Roma il 7 maggio 1983, ha lasciato senza risposte la famiglia per quarantatré anni. Quella domenica la ragazza rispose al citofono intorno alle 15.30, disse alla madre che sarebbe scesa per parlare con un vecchio compagno di classe e non fece più ritorno a casa. Non portava con sé denaro né documenti d’identità.

Prima di svanire nel nulla, la giovane si fermò nel bar sotto casa in via Nomentana per parlare una decina di minuti con la sua amica Sonia De Vito. L’ex compagno indicato al citofono si trovava in un altro luogo e non vedeva la ragazza da mesi. Rimane aperto il dilemma su chi abbia davvero attirato la giovane fuori dalla sua abitazione.

Il giallo di via Nomentana e la stanza sotterranea

I recenti accertamenti della commissione parlamentare hanno riacceso i fari sull’edificio in cui risiedeva la famiglia Gregori. Un dettaglio su tutti ha imposto nuove verifiche tecniche: l’esistenza di un locale sotterraneo situato sotto l’ex bar di via Nomentana 81, accessibile da una botola sigillata con il cemento.

I commissari hanno condotto un controllo mirato sul posto per capire se questo spazio possa nascondere risposte utili a ricostruire il tragitto della ragazza. Sul fronte delle indagini si registra anche una forte somiglianza tra l’identikit dell’uomo notato vicino al bar nei giorni precedenti alla sparizione e un individuo finito in manette per sfruttamento della prostituzione minorile.

«Nel palazzo, all’indomani della sparizione, si pensò subito a un rapimento.»

In studio la sorella Maria Antonietta Gregori ribadisce la propria battaglia per la verità, mentre il programma analizza i collegamenti temporali con la vicenda di Emanuela Orlandi, scomparsa appena 46 giorni dopo Mirella. Negli anni sono state vagliate piste criminali, ambienti vaticani e le dichiarazioni del fotografo Marco Fassoni Accetti, senza però giungere a una svolta definitiva.

Falso mito: le sparizioni datate non lasciano tracce materiali

Una convinzione diffusa ritiene che, trascorso un lungo arco di tempo, sia impossibile trovare nuovi riscontri fisici su vicende di cronaca del passato. Gli accertamenti sull’ambiente murato di via Nomentana dimostrano il contrario: l’analisi delle strutture murarie e la riapertura di fascicoli testimoniali permettono agli inquirenti di rimettere in discussione certezze investigative che sembravano consolidate.

Dalla Calabria a Trento: le indagini in tempo reale

Le telecamere del programma coordinato da Raffaella Griggi non si fermano ai cold case e ricostruiscono i punti oscuri della scomparsa di Rahel Gebrezgi Mengesha. La studentessa etiope di 28 anni è svanita dal campus dell’Università della Calabria, ad Arcavacata di Rende.

Gli investigatori stanno analizzando il computer portatile della ragazza e i filmati dei sistemi di videosorveglianza dell’ateneo per ricostruire i contatti precedenti all’allontanamento. Al vaglio c’è anche una segnalazione che collocherebbe la giovane nei pressi della stazione ferroviaria di Cosenza durante la notte precedente alla scomparsa.

Spazio poi al delicato iter giudiziario relativo all’omicidio di Lida Taffi Pamio, consumato nel 2012. Per il delitto sconta una condanna a 25 anni Monica Busetto, che continua a proclamarsi innocente, mentre Susanna Lazzarini ha confessato la propria colpevolezza. Davanti alla Corte d’Appello di Trento prende il via il percorso di revisione, con la convocazione di due perite genetiche e di una testimone parrucchiera chiamata a chiarire passaggi cruciali.

Caso trattato Elemento d’indagine al centro della puntata
Mirella Gregori Verifiche sul sotterraneo murato sotto il bar e riscontro dell’identikit
Rahel Gebrezgi Mengesha Analisi del pc, telecamere universitarie e segnalazione a Cosenza
Lida Taffi Pamio Istanza di revisione a Trento con audizione di perite genetiche

💬 Tre vicende diverse mostrano come la ricerca della verità non si fermi davanti al tempo che scorre né alle sentenze passate in giudicato.

✨ Dai misteri degli anni Ottanta alle emergenze delle ultime settimane nei campus universitari, ogni testimonianza può cambiare il destino di un’inchiesta.

📱 Segui l’evoluzione di queste storie e lascia la tua opinione nei commenti qui sotto per far sentire la tua voce.

Stay in the loop
Prefer this source in Google
Chi l’ha visto riapre l’enigma di Mirella Gregori: dal sotterraneo segreto alla scomparsa di Rahel, tutte le novità

Top tips this week

Sei a un solo clic di distanza! 🎉

⚠️ QUELLA SOTTO È SOLO UN'IMMAGINE DI ANTEPRIMA: Per abbonarti, fai clic sul pulsante nero "Vai su Google..." in basso, quindi tocca "Segui" su istitutoimpariamo.it nella schermata successiva come nell'esempio. 100% gratis.

Go to Google & Tap 'Follow' 🚀
Sicuro: è la pagina ufficiale di Google. Non vediamo il tuo account.
Cos’è?

Le fonti preferite sono una funzione di Google: scegli i siti di cui ti fidi e Google mostra le loro notizie più in alto per te. Senza, un sito piccolo come il nostro arriva in cima di rado. Basta una spunta su google.com: niente password, niente registrazione, e puoi toglierla quando vuoi nello stesso posto. Grazie, per noi conta davvero.