Dengue in Italia: 227 casi confermati e nuovi focolai monitorati in Toscana

Dengue in Italia: 227 casi confermati e nuovi focolai monitorati in Toscana
Dengue in Italia: 227 casi confermati e nuovi focolai monitorati in Toscana

Un nuovo caso di Dengue accertato a Pisa il 5 settembre ha fatto scattare interventi mirati di disinfestazione contro la zanzara tigre. La persona contagiata ha soggiornato in due stabili della città, tra cui uno nella frazione di San Piero a Grado.

Le autorità sanitarie mantengono alta l’attenzione sul litorale toscano. Tra Piombino e Baratti sono state registrate dieci positività tra persone che hanno frequentato la stessa area ad agosto, mentre il 28 agosto un caso importato era già emerso a San Giuliano Terme.

I dati dell’Istituto Superiore di Sanità

Il bollettino dell’Istituto Superiore di Sanità rileva 227 casi confermati di infezione sul territorio nazionale. Di questi, 224 sono legati a viaggi all’estero e 3 risultano autoctoni, distribuiti tra Puglia (due infezioni) e Toscana (una infezione). Non si registra alcun decesso.

I numeri sono soggetti a consolidamento continuo da parte della rete di sorveglianza epidemiologica. Le segnalazioni registrate nei primi giorni di settembre in Toscana verranno integrate nei prossimi report ufficiali dell’istituto.

Zanzara tigre vettore del virus della Dengue

Esemplare di zanzara tigre, potenziale vettore del virus Dengue.

La dinamica del contagio autoctono

La trasmissione locale si innesca quando una zanzara tigre (Aedes albopictus) punge una persona infettata all’estero durante la fase viremica. L’insetto acquisisce il patogeno e può trasmetterlo all’ospite successivo tramite una nuova puntura.

I protocolli comunali impongono bonifiche repentine per spezzare questa catena di propagazione. In Italia il ciclo riproduttivo e l’attività del vettore rimangono elevati per tutta la finestra compresa tra maggio e novembre.

Sintomi clinici e gestione del rischio

Una percentuale consistente di infezioni decorre in modo asintomatico. Quando il quadro clinico si manifesta, include febbre improvvisa, cefalea intensa, dolore retro-oculare, mialgie diffuse, nausea ed esantema cutaneo.

Non esistono antivirali specifici per la Dengue; le cure consistono in terapie di supporto per attenuare la sintomatologia sotto controllo medico. La profilassi domestica richiede l’eliminazione sistematica di ristagni d’acqua in sottovasi, tombini e contenitori scoperti.

Qui condivido consigli utili e lifehack per affrontare al meglio recupero anni, diplomi, debiti ed esami universitari. Istituto Impariamo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *