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Jasmine Trinca e il film L’estranea: la corsa verso gli Oscar dopo Venezia
Jasmine Trinca guida il cast de L’estranea, l’opera diretta da Paolo Strippoli presentata in concorso all’83esima Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia e selezionata ufficialmente per rappresentare l’Italia nella corsa all’International Feature Film per i premi Oscar. L’attrice romana interpreta Anna, una figura complessa al centro di un dramma dalle tinte oscure che scardina l’immagine tradizionale della maternità, scritto a quattro mani dal regista insieme allo sceneggiatore Salvatore de Chirico.
Il progetto cinematografico affronta il confine sottile tra l’istinto di protezione familiare e l’ossessione del controllo, sviluppandosi attorno a un segreto taciuto per decenni. Attraverso una narrazione serrata, la pellicola mette a nudo le crepe di un nucleo borghese che ha costruito la propria serenità su una menzogna insostenibile.
Qual è la trama del nuovo film di Jasmine Trinca?

Al centro delle vicende c’è Anna, appartenente alla buona società di Bari e sposata con un affermato professionista, interpretato da Adriano Giannini. Dopo vent’anni di silenzio, la donna decide di rivelare alla figlia Alice, impersonata da Romana Maggiora Vergano, la drammatica verità che ha permesso alla famiglia di rimanere unita fino a quel momento.
Per strappare la figlia alla morte dopo un terribile incidente infantile, Anna ha stretto un patto misterioso con una figura ambigua, l’estranea cui presta il volto Valeria Bruni Tedeschi. La condizione posta per quel salvataggio, fondata sulla crudele equazione di una vita concessa in cambio di un’altra vita, dà origine a una sequenza inesorabile di eventi dolorosi che tornano a chiedere il conto.
Strippoli mi ha offerto ancora una volta la possibilità di scardinare questa idea di perfezione della madre e quindi di restituire un femminile imperfetto che fa i patti con questa figura diabolica che è Valeria e ci aiuta a raccontare poi, nel segno che ‘il diavolo fa le pentole, non i coperchi’, di una famiglia in cui ci sono solo coperchi e questo per non far sentire la puzza che c’è dietro.
Il ruolo dell’antagonista secondo Valeria Bruni Tedeschi
L’elemento disturbante dell’intreccio poggia sulla prova recitativa offerta da Valeria Bruni Tedeschi, capace di tratteggiare un’antagonista enigmatica e imprevedibile. L’attrice ha descritto la genesi interiore del proprio personaggio evidenziandone la natura intimamente contraddittoria e beffarda.
La conosco benissimo quella donna. È una vecchia amica che è sempre dentro di me e mi ha sempre proposto dei dilemmi. Ad ogni passo mi chiede di scegliere tra il mio piede sinistro e il mio piede destro. Quando Paolo mi ha proposto questo personaggio mi è sembrato semplicemente di dover chiedere a questa vecchia amica se volesse fare un film e lei mi ha detto di sì.
I dettagli della produzione e la sfida internazionale

La designazione per la categoria miglior film internazionale agli Oscar corona il cammino festivaliero iniziato durante l’83esima rassegna veneziana, dove la pellicola ha acceso il dibattito critico. Il lavoro di regia e scrittura punta su un’atmosfera tesa e senza sconti morali.
| Elemento cinematografico | Dettagli ufficiali |
|---|---|
| Regia | Paolo Strippoli |
| Sceneggiatura | Paolo Strippoli e Salvatore de Chirico |
| Ruolo di Jasmine Trinca | Anna, madre e borghese di Bari |
| Altri interpreti | Adriano Giannini, Romana Maggiora Vergano, Valeria Bruni Tedeschi |
| Riconoscimenti principali | Concorso Venezia 83, candidato italiano agli Oscar (International Feature Film) |
Molti spettatori tendono a catalogare i racconti familiari sul grande schermo all’interno di schemi puramente melodrammatici, ma la sceneggiatura ideata da Salvatore de Chirico e Paolo Strippoli smentisce questa visione. La pellicola innesta dinamiche quasi orrorifiche sulla quotidianità borghese, dimostrando come le ipocrisie domestiche possano generare mostruosità relazionali ben più spaventose di qualsiasi minaccia esterna.
La presenza dell’opera nei circuiti di sala, accompagnata da presentazioni aperte al pubblico con i creatori e gli interpreti, permette agli appassionati di confrontarsi dal vivo con le scelte espressive di un’opera dal respiro profondamente contemporaneo.
✨ Jasmine Trinca conferma il proprio talento nello scegliere ruoli femminili intensi e fuori dagli stereotipi consueti.
📱 Il cinema italiano torna a farsi notare sui palcoscenici mondiali con una storia coraggiosa e priva di sconti.
👇 Condividi le tue impressioni su questa intensa interpretazione e raccontaci quale sfumatura del film ti ha colpito maggiormente.
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