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Luca Banchi all’Olimpia Milano dopo l’esonero di Poeta: l’accordo e il nodo con la Nazionale
L’Olimpia Milano volta pagina e prepara il ritorno di Luca Banchi sulla propria panchina, a oltre dieci anni dalla conquista dello scudetto del 2014. La decisione è maturata dopo l’esonero lampo di Peppe Poeta, allontanato a seguito di una sequenza negativa culminata con otto battute d’arresto consecutive in campo continentale.
Manca ormai soltanto il passaggio formale per ratificare l’accordo biennale con il tecnico toscano di 61 anni. La trattativa presenta però un incastro organizzativo delicatissimo: l’impegno parallelo come commissario tecnico della Nazionale italiana e una coincidenza di date che obbliga club e federazione a un compromesso immediato.
La svolta sulla panchina biancorossa e l’arrivo di Luca Banchi
La dirigenza milanese ha scelto di intervenire in modo drastico per correggere una rotta compromessa oltre confine. Come riporta Sky Sport, per il ritorno del tecnico toscano alla guida della formazione campione d’Italia in carica mancano unicamente i dettagli dell’annuncio ufficiale.
La gestione temporanea della squadra per la partita contro Trento è stata affidata al vice Marco Ramondino. Il programma prevede però che il nuovo capo allenatore assuma la guida delle sedute già da inizio settimana, per preparare il doppio confronto tra Eurolega e Serie A.
Il crollo europeo di Poeta e i precedenti del tecnico toscano
La parentesi di Peppe Poeta si chiude con un forte contrasto interno. Nonostante la conquista di tre titoli nazionali nell’arco di una singola stagione sportiva, il bilancio di 1-9 nelle prime dieci giornate della massima competizione continentale ha spinto i vertici societari a revocare la fiducia al giovane coach.
Per Luca Banchi si tratta di una seconda avventura nel capoluogo lombardo. Tra il 2013 e il 2015 vinse il ventiseiesimo tricolore della storia societaria nella sua annata d’esordio, prima dell’interruzione del rapporto alla fine del secondo campionato. Più di recente, dopo un primo anno di esclusiva federale, aveva accantonato le manifestazioni di interesse giunte dall’Eurolega, compresa quella dell’Anadolu Efes, privilegiando ragioni personali.
| Cosa | Dettaglio |
|---|---|
| Nuovo allenatore | Luca Banchi (in arrivo con accordo biennale) |
| Tecnico esonerato | Peppe Poeta (dopo un avvio da 1-9 in Eurolega) |
| Panchina ad interim | Marco Ramondino (per la gara con Trento) |
| Nodo principale | Doppio incarico e sovrapposizione tra club e Nazionale |
| Prime partite | Zalgiris (12 novembre) e Udine (15 novembre) |
L’intesa con la FIP e il rebus del calendario di fine novembre
La firma comporta un coordinamento serrato tra la società e il presidente della FIP Gianni Petrucci. Il legame triennale tra l’allenatore e la federazione contempla la possibilità di passare a un regime part-time, ma la tempistica della richiesta milanese ha costretto le parti a definire paletti precisi per la finestra delle qualificazioni ai Mondiali.
Come spiega Pianeta Basket, il problema riguarda la sovrapposizione tra la trasferta europea di Milano sul campo dell’ASVEL Villeurbanne del 24 novembre e il raduno azzurro fissato per il 23 novembre. L’Italia affronterà poi la Turchia a Roma il 26 novembre, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, per poi sfidare la Serbia a Belgrado il 29 novembre.
A rendere il quadro più articolato si aggiunge la posizione di Marco Ramondino, contestualmente vice di Banchi nello staff azzurro. L’ipotesi operativa più accreditata per tutelare l’impegno federale prevede la rinuncia del tecnico alla trasferta francese contro l’ASVEL, così da dedicarsi interamente alla Nazionale.
I primi appuntamenti sul parquet e la gestione del doppio ruolo
La tabella di marcia prevede la prima seduta di allenamento con il gruppo biancorosso fissata per lunedì. Il calendario metterà subito alla prova la nuova gestione: giovedì 12 novembre è in programma la sfida interna di Eurolega contro lo Zalgiris, seguita dalla trasferta di campionato a Udine il 15 novembre.
Resta da formalizzare l’autorizzazione definitiva della FIP prima che la società dirami la nota per l’inizio del secondo ciclo milanese del coach.
Riuscirà Luca Banchi a gestire il doppio incarico tra Milano e la Nazionale senza compromettere il cammino dell’Italbasket?

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