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Met Gala 2027 svela il nuovo tema tra t-shirt e denim dopo il caso Galliano: cosa vedremo sul red carpet
- Il Met Gala 2027 ha scelto come tema l'abbigliamento quotidiano con il titolo «extraORDINARY: Fashion and the Poetics of the Everyday».
- La decisione è maturata dopo la cancellazione della retrospettiva dedicata a John Galliano a causa delle proteste dei donatori del museo.
- L'esposizione al Metropolitan Museum presenterà circa 230 tra costumi e bozzetti tratti in gran parte dall'archivio dell'istituzione.
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Il tema è «extraORDINARY: Fashion and the Poetics of the Everyday», dedicato a capi ordinari come t-shirt e jeans. La decisione è stata presa d'urgenza dopo l'annullamento della retrospettiva su John Galliano a seguito delle proteste dei donatori.
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Il Met Gala 2027 cambia rotta e sceglie di portare al centro della scena i capi più comuni del guardaroba, dai jeans alle t-shirt. L’annuncio diffuso online dal Costume Institute del Metropolitan Museum of Art di New York definisce il titolo ufficiale della prossima rassegna: «extraORDINARY: Fashion and the Poetics of the Everyday». Una virata arrivata dopo mesi di accesi dibattiti sui social media, che trasforma abiti apparentemente banali nella materia prima del red carpet più fotografato dell’anno.
La decisione fissa il debutto dell’evento per il 3 maggio, mentre il percorso espositivo aprirà al pubblico sei giorni dopo. Resta ora da capire come le celebrità internazionali sapranno interpretare un tema così legato alla vita di tutti i giorni senza tradire la natura spettacolare della serata.
Il cambio di rotta dopo la cancellazione della retrospettiva su John Galliano
La scelta di puntare sull’ordinario nasce da una vera emergenza organizzativa. Come ricostruito da iO Donna, il museo ha dovuto archiviare in fretta la retrospettiva intitolata John Galliano: Horizons, dopo le rinunce dello stilista e le forti pressioni arrivate dai donatori dell’istituzione newyorchese. Il tentativo, sostenuto da Anna Wintour, di riabilitare l’ex direttore creativo di Dior si è scontrato con proteste che hanno spinto il consiglio d’amministrazione a fare marcia indietro.
Il curatore responsabile del Costume Institute, Andrew Bolton, ha spiegato di essersi trovato senza alternative immediate sul tavolo. L’ispirazione per il nuovo progetto è arrivata rielaborando la sfilata autunno-inverno di Undercover, nata a sua volta dalle suggestioni del film Perfect Days di Wim Wenders. Da quell’idea ha preso forma un percorso che esplora il fascino silenzioso degli oggetti che indossiamo ogni giorno.
«È davvero importante realizzare una mostra classica, o un progetto che si possa fare in modo un po’ più semplice. Volevo che questa mostra rimanesse stimolante, invogliante alla riflessione e possedesse una bellezza degna di una mostra su John Galliano.»
Da Bottega Veneta a Ferré: cosa prevede il percorso di extraORDINARY
L’esposizione metterà insieme circa 230 costumi e bozzetti, attingendo in larga parte dall’archivio storico già custodito nelle sale del Met. L’attenzione si concentrerà sui grandi stilisti che hanno saputo nobilitare indumenti popolari o materiali industriali come carta e plastica.
Nelle gallerie troveranno spazio creazioni iconiche. Ci saranno le camicie bianche firmate da Gianfranco Ferré, i trench storici rivisitati da Loewe e Burberry, e le magliette di Off-White ideate da Virgil Abloh. Spazio anche ai piumini da sera realizzati da Pierpaolo Piccioli per Moncler, alle giacche da motociclista in pelle di Junya Watanabe e ai celebri capi in finto denim sviluppati da Matthieu Blazy per Bottega Veneta, capaci di creare perfette illusioni ottiche attraverso pellami lavorati.
Come riportato da Vietnam.vn, il museo intende mostrare l’enorme perizia tecnica che si nasconde dietro elementi dell’abbigliamento che spesso vengono dati per scontati.
Il dibattito social sul dress code e l’incognita del red carpet
Sulle piattaforme social la notizia ha subito aperto confronti serrati tra appassionati e addetti ai lavori. La memoria di molti utenti è andata alla modella Bhavitha Mandava, che nell’edizione precedente era salita sulla scalinata con un completo Chanel composto da pantaloni in denim e felpa con mezza zip. All’epoca il look era stato criticato online da chi lo giudicava troppo modesto per una serata di gala, ma a posteriori quella scelta ha anticipato il nuovo corso dell’istituto.
Il regolamento stilistico per gli invitati non è ancora stato formalizzato. Andrew Bolton ha confidato di sperare che le star abbiano il coraggio di presentarsi con la loro maglietta o con i loro jeans preferiti, richiamando le origini del gala, nato decenni fa come appuntamento sobrio e distante dagli eccessi scenografici odierni.
L’annuncio della lista definitiva dei co-chair e delle istruzioni dettagliate per gli ospiti è atteso nei prossimi mesi, mentre stilisti e celebrità iniziano a studiare come rendere straordinario un semplice capo da tutti i giorni.
Riusciranno le star a rendere memorabile un red carpet basato su jeans e t-shirt senza risultare banali?
Frequently asked
Quando si svolgerà il Met Gala 2027?
Il debutto dell'evento è fissato per il 3 maggio, mentre il percorso espositivo aprirà al pubblico sei giorni dopo.
Perché è stata cancellata la mostra su John Galliano?
L'esposizione è stata archiviata dopo le rinunce dello stilista e le forti pressioni arrivate dai donatori del Metropolitan Museum of Art.
Cosa sarà esposto nella mostra extraORDINARY?
Il percorso espositivo comprenderà circa 230 costumi e bozzetti che mettono in risalto la nobilitazione di indumenti comuni e materiali industriali.
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