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Martine Rose è la nuova direttrice di Balenciaga dopo l’addio lampo a Piccioli: chi è la stilista
- Martine Rose è la nuova direttrice creativa di Balenciaga al posto di Pierpaolo Piccioli, il cui incarico si è chiuso dopo 16 mesi.
- Per la prima volta dalla fondazione nel 1917, una donna assumerà la guida stilistica della maison Balenciaga.
- La stilista britannico-giamaicana assumerà formalmente l'incarico il prossimo 16 novembre.
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Martine Rose è una designer britannico-giamaicana nata nel 1980, già consulente maschile del marchio tra il 2015 e il 2018. Assumerà ufficialmente il ruolo di direttrice creativa a partire dal 16 novembre.
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Martine Rose è ufficialmente la nuova direttrice creativa di Balenciaga. Il verdetto è confermato: la designer britannico-giamaicana prende il timone del marchio raccogliendo l’eredità di Pierpaolo Piccioli, la cui avventura alla guida della maison si è chiusa dopo appena sedici mesi di attività. Una decisione rapida che segna una rottura immediata con la precedente linea sartoriale e apre una fase inedita nella gestione del gruppo del lusso.
Si tratta di un passaggio storico per il marchio fondato da Cristóbal Balenciaga. Per la prima volta dal 1917, infatti, sarà una donna a guidare l’intera visione stilistica della griffe. La notizia ha colto di sorpresa gli addetti ai lavori per la velocità con cui è maturato il cambio al vertice, lasciando aperti diversi interrogativi su come i codici underground e il linguaggio street della stilista dialogheranno con la storica sartorialità del brand.
Cosa è confermato sulla nomina di Martine Rose e l’uscita di Piccioli
I passaggi formali della vicenda sono stati definiti con precisione dai vertici aziendali tra giovedì e venerdì mattina. Il percorso di Piccioli si è concluso ufficialmente dopo essere iniziato nel luglio 2025, quando il designer italiano era arrivato per raccogliere l’eredità di Demna, passato alla direzione creativa di Gucci dopo un decennio. Come riporta Artribune, la designer britannica di origini giamaicane raccoglie il testimone dopo un comunicato arrivato nel tardo pomeriggio di giovedì che sanciva la fine dell’esperienza del couturier romano.
La nomina si inserisce nella riorganizzazione voluta dal gruppo Kering, guidato da Luca de Meo, intenzionato a intercettare una platea più giovane dopo mesi complessi per l’intero comparto dei beni di lusso. La data di effettivo insediamento è già fissata. Come scrive ELLE, la stilista assumerà l’incarico il prossimo 16 novembre, segnando così il suo ritorno operativo nella maison.
Nata a Croydon nel 1980 e diplomatasi alla Middlesex University, Rose ha fondato il suo marchio omonimo nel 2007 a Londra, partendo da una collezione maschile di dieci camicie presentata in un club privato a Soho. Nel suo curriculum figurano il riconoscimento come British Menswear Designer of the Year nel 2023 e importanti partnership commerciali con marchi come Nike, Clarks, Supreme e Napapijri. La sua visibilità globale ha toccato un picco popolare nel 2025, quando Kendrick Lamar si è presentato con una giacca firmata dalla stilista durante lo spettacolo dell’intervallo del Super Bowl.
Non si tratta inoltre di una figura estranea all’ambiente parigino. Tra il 2015 e il 2018 la designer aveva già lavorato a stretto contatto con Demna proprio dentro Balenciaga, operando come consulente per le collezioni dedicate all’abbigliamento maschile.
«Per deformare una forma bisogna prima averne compreso la struttura»
Harper’s Bazaar nel 2026, citato dal magazine ELLE a proposito della tecnica costruttiva di Martine Rose.
Cosa è stato riportato ma non è confermato
Accanto ai comunicati ufficiali, restano diversi dettagli operativi che le fonti di settore non hanno ancora chiarito. Il primo riguarda il debutto in passerella. Nessuna comunicazione formale ha ancora indicato quale sarà la prima sfilata firmata dalla stilista, né se l’esordio avverrà con la collezione maschile o direttamente con la settimana della moda parigina dedicata alla donna.
Non sono state rese note le cifre dell’accordo economico né la durata del contratto stipulato tra Kering e la stilista londinese. Allo stesso modo, non ci sono conferme ufficiali sulle ragioni interne che hanno portato alla repentina interruzione del rapporto con Piccioli: le fonti specializzate descrivono un cambio di rotta editoriale e commerciale verso linguaggi più urbani, ma nessuna delle parti ha parlato di attriti o divergenze contrattuali.
Rimane priva di conferme anche la sorte della linea Haute Couture. La produzione sartoriale d’alta moda, rilanciata con forza durante la parentesi di Piccioli e cara alla tradizione del fondatore Cristóbal, non è stata menzionata nei primi annunci ufficiali legati alle nuove mansioni di Rose, la cui carriera si è quasi per intero concentrata sul prêt-à-porter maschile.
Miti e realtà sulla stilista londinese
Nelle ore successive all’annuncio sono circolate diverse ricostruzioni imprecise sul conto della nuova responsabile creativa. La convinzione diffusa che la maison abbia scelto una figura esterna e sconosciuta alla propria storia non corrisponde ai fatti: il lavoro di consulenza svolto tra il 2015 e il 2018 è stato cruciale per definire i volumi oversize e l’estetica streetwear che hanno caratterizzato il marchio nell’ultimo decennio.
Un secondo equivoco riguarda la natura puramente spontanea del suo stile. Le proporzioni esasperate, le spalle cadenti e l’uso del jersey sportivo non nascono da un’improvvisazione legata ai social network, ma da una precisa formazione sartoriale britannica. Già durante la pandemia nel 2021, la creativa aveva sovvertito le regole tradizionali invitando figure pubbliche, tra cui il rapper Drake, a riprendersi in ambienti casalinghi ordinari con i capi della collezione, dimostrando un controllo rigoroso sul messaggio visivo.
| Confermato | Non confermato |
|---|---|
| Nomina a direttrice creativa con decorrenza 16 novembre | Data e calendario della prima sfilata di debutto |
| Chiusura dell’incarico di Pierpaolo Piccioli dopo sedici mesi | Motivazioni contrattuali e retroscena dell’addio a Piccioli |
| Prima donna alla guida creativa nella storia della maison | Impostazione e futuro della linea Haute Couture |
| Precedente ruolo di consulente uomo nel marchio tra il 2015 e il 2018 | Cifre economiche e durata dell’accordo con il gruppo Kering |
La definizione del calendario della prossima settimana della moda e le prime dichiarazioni pubbliche della stilista dopo l’insediamento chiariranno la direzione artistica del nuovo ciclo della maison francese.
Riuscirà l’estetica underground di Martine Rose a convincere anche il pubblico storico della moda d’alta sartoria? 👗
Frequently asked
Quando entra in carica Martine Rose da Balenciaga?
L'insediamento ufficiale della stilista alla guida creativa del marchio è fissato per il 16 novembre.
Perché Pierpaolo Piccioli ha lasciato Balenciaga?
L'esperienza di Piccioli si è interrotta dopo sedici mesi, ma le motivazioni contrattuali e i dettagli dell'addio non sono stati confermati ufficialmente.
Martine Rose ha già lavorato per Balenciaga?
Sì, tra il 2015 e il 2018 la stilista ha operato come consulente per le collezioni di abbigliamento maschile del marchio insieme a Demna.
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