Nelle Marche 25 Comuni senza carburante: Pieve Torina apre un distributore pubblico a prezzi calmierati

Nelle Marche 25 Comuni senza carburante: Pieve Torina apre un distributore pubblico a prezzi calmierati
Nelle Marche 25 Comuni senza carburante: Pieve Torina apre un distributore pubblico a prezzi calmierati

Pieve Torina si prepara ad attivare il proprio distributore di carburanti a gestione municipale. L’amministrazione guidata dal sindaco Alessandro Gentilucci ha avviato il cantiere per colmare un vuoto prolungato: l’unico impianto privato del paese ha cessato le attività subito dopo le scosse sismiche del 2016.

La nuova stazione di servizio porterà il contrassegno civico del Comune e sarà operativa entro i primi mesi del 2027.

Un impianto pubblico su terreno di proprietà comunale

La decisione di realizzare un impianto pubblico nasce dalle continue difficoltà di approvvigionamento e dai costi del rifornimento. Nei territori appenninici i listini risultano regolarmente più elevati rispetto a quelli delle aree costiere o dei nodi urbani principali.

L’amministrazione aveva inizialmente tentato di rilevare il vecchio sito privato, ma la proprietà ha avanzato una richiesta economica superiore a 700mila euro. Da qui la scelta di utilizzare un terreno di proprietà municipale per abbattere l’investimento iniziale.

“Nelle aree interne e montane la benzina costa di più e i cittadini devono spostarsi nei centri maggiori per fare rifornimento”, spiega Gentilucci. “Abbiamo fatto questa scelta per allineare i prezzi a quelli della costa, o mantenerli persino inferiori, dato che l’ente pubblico non persegue profitti”.

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L’area dove sorgerà il distributore di Pieve Torina, in provincia di Macerata

Sostegno concreto a chi vive ancora nei moduli Sae

Il ripristino dell’erogazione di benzina e gasolio risponde a un bisogno primario per la popolazione locale. Pieve Torina rientra tra i centri che hanno riportato le distruzioni più gravi durante la sequenza sismica del Centro Italia.

Gran parte dei residenti alloggia tuttora nelle Soluzioni Abitative in Emergenza (Sae). La presenza di presidi e servizi sul posto punta ad arginare il fenomeno dell’abbandono definitivo dei piccoli centri montani.

Dove trovare il pieno con lo sconto, anche a Pieve Torina arriva la benzina del sindaco: “Diamo un servizio a prezzi contenuti”
Il progetto del distributore a prezzi calmierati promosso dal Comune di Pieve Torina

La desertificazione dei servizi nell’Appennino marchigiano

La carenza di pompe di benzina riguarda l’intera dorsale interna regionale. Secondo le rilevazioni diffuse da Confartigianato, su 80 Comuni marchigiani classificati come aree interne, ben 25 non hanno alcuna stazione di servizio e 29 ne ospitano una soltanto.

Nel complesso si contano 109 impianti di erogazione, concentrati quasi esclusivamente a ridosso dei fondovalle o nei centri con bacini d’utenza più consistenti. Nella pratica, un Comune montano su tre è privo di punti di rifornimento.

Degli 80 Comuni marchigiani classificati come aree interne, ben 25 non dispongono di alcun distributore
Degli 80 Comuni marchigiani classificati come aree interne, ben 25 non dispongono di alcun distributore

I precedenti e le criticità tra i monti Sibillini

Nel territorio maceratese il primo comune ad aver attivato una pompa pubblica è stato Penna San Giovanni, entrata in esercizio nel gennaio 2023.

La mobilità privata resta essenziale a causa dei collegamenti su gomma del trasporto pubblico locale, spesso ridotti o assenti. La chiusura dell’unico impianto di Castelsantangelo sul Nera a maggio e i ripetuti guasti segnalati alle colonnine di Visso a inizio estate hanno accentuato l’isolamento dell’area.

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