Cia Toscana organizza un incontro operativo dedicato all’emergenza della peste suina africana, con l’obiettivo di definire misure stringenti di biosicurezza e tutelare le imprese zootecniche del territorio. L’appuntamento digitale è fissato per venerdì 11 settembre, a partire dalle ore 15:00.
L’iniziativa, intitolata “Peste suina africana: situazione e criticità, strategie e azioni di contrasto, proposte e iniziative, interventi a sostegno degli allevatori”, punta ad analizzare la diffusione del virus e le ricadute dirette sul comparto produttivo regionale.
Emergenza sanitaria e protocolli per gli allevamenti toscani
Il confronto verterà sulle azioni immediate per innalzare il livello di prevenzione negli impianti zootecnici e nelle aree rurali esposte. Gli esperti esamineranno lo stato della sorveglianza epidemiologica, snodo decisivo per evitare focolai e blocchi commerciali alle filiere carni.
Al centro dell’agenda figurano le pratiche di gestione della biosicurezza aziendale, il controllo della fauna sul territorio e gli strumenti economici a supporto delle realtà agricole sottoposte a restrizioni.
La scaletta degli interventi istituzionali e tecnici
L’apertura della sessione di lavoro sarà affidata a Giordano Pascucci, direttore di Cia Toscana.
Il quadro epidemiologico e le disposizioni veterinarie saranno illustrati da Giorgio Briganti, commissario straordinario per la peste suina africana della Regione Toscana, insieme ad Alessio Capecci e Sara Pirei della Direzione Sanità, Welfare e Coesione sociale (Settore Sanità animale, sicurezza alimentare e salute dell’ecosistema regionale).
Le valutazioni sindacali e operative per la tenuta delle aziende saranno presentate da Francesco Sassoli di Cia Toscana, mentre le conclusioni dei lavori e il confronto finale con gli allevatori spetteranno al presidente regionale della confederazione, Valentino Berni.

