Un uomo di 53 anni, cittadino italiano domiciliato a Oleggio, è stato arrestato e trasferito nella Casa circondariale di Novara. Il provvedimento restrittivo è stato eseguito dai militari della Stazione locale in ottemperanza a un ordine emesso dal Tribunale di Milano.
L’ingresso in carcere scaturisce dal formale aggravamento delle restrizioni a cui l’indagato era sottoposto, passate dall’obbligo di firma alla detenzione.
Carabinieri Domodossola
Dall’obbligo di firma alla reclusione
Il 53enne si trovava inizialmente vincolato all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. La decisione dei giudici milanesi di inasprire la misura cautelare è maturata in seguito all’accertamento di una condotta incompatibile con i vincoli imposti.
L’uomo era infatti gravato anche dal divieto di dimora nell’intera provincia di Varese, prescrizione che non è stata rispettata.
Il controllo dei militari a Gallarate
La violazione decisiva è avvenuta lo scorso 27 agosto. Durante un servizio di pattugliamento ordinario, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Gallarate hanno intercettato e identificato il 53enne mentre si trovava in territorio varesino.
La presenza dell’uomo nell’area interdetta è stata segnalata tempestivamente all’autorità giudiziaria competente, che ha disposto la revoca del precedente regime cautelare.
L’esecuzione del fermo a Oleggio
I Carabinieri di Oleggio hanno rintracciato il soggetto nel comune piemontese, notificandogli l’ordinanza del Tribunale di Milano.
Terminate le formalità di rito presso la caserma dell’Arma, l’uomo è stato condotto presso la struttura penitenziaria di Novara per rimanere a disposizione dell’autorità giudiziaria.


