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Piero Lusso morto a 67 anni: addio allo sceneggiatore di Lupo Alberto e Cattivik
Il mondo del fumetto italiano piange la scomparsa di Piero Lusso, autore e sceneggiatore fondamentale di strisce storiche come Lupo Alberto e Cattivik, morto a 67 anni nella sua città natale di Bra, nel Cuneese, dopo una malattia. Nato il 3 dicembre 1958, Lusso è stato uno dei talenti narrativi più originali e raffinati dell’editoria umoristica nazionale, capace di unire satira colta, ritmo visivo e grande impegno civile fino all’attività artistica a fianco di Slow Food.
A dare notizia della scomparsa sono stati i familiari, tra cui i fratelli Gianni e Bruno e la sorella Sara, mentre il cordoglio si estende a generazioni di lettori cresciuti con le avventure della Fattoria MacKenzie. La sua carriera, sviluppata lungo oltre tre decenni tra redazioni satiriche e progetti d’animazione, lascia una traccia indelebile nella cultura popolare del nostro Paese.
Dalle riviste underground alle edicole di massa: la svolta di Piero Lusso

Diplomato perito tecnico con studi di pittura alle spalle, Piero Lusso ha iniziato il proprio percorso artistico lavorando come disegnatore meccanico e muovendo i primi passi nel panorama delle riviste illustrate. Tra la fine degli anni Settanta e i primi anni Ottanta ha firmato testi e brevi racconti satirici sotto pseudonimo su testate storiche come Il Male e Totem, autentiche palestre di critica sociale e sperimentazione espressiva.
Il punto di svolta professionale si concretizza nel 1993 quando, grazie alla spinta del disegnatore cuneese Giorgio Sommacal, propone alla redazione di Silver una prima sceneggiatura intitolata Yeti, che noia mortale! per le storie di Cattivik. Da quel momento Lusso entra stabilmente nel team editoriale non solo come autore di testi, ma anche come colorista ed editor.
Ci lascia l’eredità preziosa di un uomo gentile, intelligente e innamorato dell’arte. Il suo ricordo vivrà ogni volta che sfoglieremo una tavola o guarderemo la terra.
Tra le vette narrative realizzate insieme a Sommacal spicca la storia del 1994, poi pubblicata nel 1995, Il Grande Simpatico. Attraverso il grottesco personaggio nero creato da Bonvi, Lusso imbastì una satira tagliente sul modello televisivo berlusconiano ricorrendo alla tecnica letteraria del cut-up di William Burroughs, dimostrando una capacità rara di contaminare il fumetto popolare con la letteratura d’avanguardia.
Lupo Alberto e la scrittura per ragazzi senza banalità
Il legame con la factory di Silver ha trovato la sua massima espressione nelle avventure di Lupo Alberto, di cui Lusso è divenuto uno degli sceneggiatori cardine. L’autore ha saputo valorizzare l’universo della Fattoria MacKenzie aggiungendo sfumature felliniane, sguardi malinconici e un’ironia sottile che non ricorreva mai a volgarità o violenza gratuita per catturare i lettori più giovani.
Alla fine degli anni Novanta il suo apporto narrativo è approdato anche sul piccolo schermo, collaborando con Francesco Artibani alla serie animata televisiva dedicata proprio al celebre lupo azzurro. Parallelamente, Lusso ha scritto storie a fumetti per Il Giornalino delle Edizioni San Paolo di Alba, tra cui la serie fantascientifica Contatti! del 1996, ricca di suggestioni etiche e omaggi ai maestri della fantascienza come Philip K. Dick.
Il contrasto tra satira underground e fumetto per famiglie
Un diffuso pregiudizio critico tende spesso a considerare la scrittura per ragazzi come un genere minore o semplificato rispetto alla satira per adulti. L’opera di Lusso ha ribaltato completamente questo luogo comune: le sue sceneggiature per testate a diffusione popolare contenevano una densità strutturale e riferimenti culturali pari a quelli delle riviste d’autore, rendendo fruibili metafore sociali complesse al pubblico delle edicole.
| Esperienza / Progetto | Ruolo e Caratteristiche Principali |
|---|---|
| Il Male e Totem | Primi lavori satirici e fumetti brevi sotto pseudonimo tra anni ’70 e ’80 |
| Cattivik | Autore, colorista ed editor dal 1993, celebre per “Il Grande Simpatico” |
| Lupo Alberto | Sceneggiatore delle strisce a fumetti e autore per la serie tv |
| Il Giornalino | Sceneggiature per ragazzi e serie fantascientifica “Contatti!” |
| Slow Food | Illustratore ad acquerello per antologie enologiche e progetti rurali |
L’arte della terra: la collaborazione storica con Slow Food

Oltre alle tavole umoristiche, la vita di Piero Lusso è stata intimamente connessa all’impegno per il territorio delle Langhe e del Roero. Fin dalla fine degli anni Ottanta ha stretto un forte sodalizio con Carlin Petrini e il movimento internazionale di Slow Food, nato proprio nella sua Bra.
Per l’associazione della chiocciola, Lusso ha realizzato una vasta produzione di acquerelli dedicati ai paesaggi rurali e alle pubblicazioni enologiche nazionali. Presente costantemente ad eventi internazionali come il Salone del Gusto e Terra Madre, l’autore ha saputo tradurre in immagini la biodiversità agricola con la stessa sensibilità che metteva nelle pagine a fumetti, lasciando un ricordo indelebile nella comunità culturale piemontese e italiana.
💚 La scomparsa di un maestro della penna tocca da vicino chiunque sia cresciuto tra le pagine dei fumetti umoristici più celebri d’Italia.
✨ Condividi la tua esperienza e i ricordi legati alle storie di Lupo Alberto e Cattivik che ti hanno accompagnato nel tempo.
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