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Roberto Ammatuna attiva a Pozzallo il tavolo per la sicurezza: i quattro nomi scelti e cosa succederà a Vittoria
Roberto Ammatuna ha formalizzato l’avvio operativo del Tavolo Tecnico per la Sicurezza Integrata di Pozzallo. L’atto di accettazione dell’incarico è stato firmato direttamente nella sede del Palazzo Comunale dai quattro rappresentanti designati, sancendo un percorso di coordinamento istituzionale e sociale per il territorio.
Come riporta il Quotidiano di Ragusa, l’iniziativa mette in rete istituzioni locali, forze dell’ordine e associazioni civiche. L’obiettivo immediato punta a consolidare un fronte comune tra i municipi dell’area iblea, aprendo un canale di dialogo diretto con il Ministero dell’Interno.
Quando e dove seguire il confronto pubblico: l’appuntamento del 21 novembre a Vittoria
La presentazione ufficiale dei contenuti elaborati dal tavolo tecnico avverrà in una sede pubblica. Non sono state comunicate messe in onda televisive o coperture in diretta streaming per la seduta di insediamento appena conclusa al Palazzo Comunale.
L’appuntamento aperto al pubblico e alla discussione territoriale è fissato per il 21 novembre nella città di Vittoria. In tale occasione, il lavoro impostato nel centro marittimo verrà esposto durante una conferenza programmatica.
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Giorno | 21 novembre |
| Conduzione | Roberto Ammatuna (relatore) |
I quattro componenti ufficiali nominati al Palazzo Comunale di Pozzallo
La squadra operativa riunita da Roberto Ammatuna include figure del commercio, del terzo settore, della sicurezza locale e delle organizzazioni sindacali o di categoria. Ciascun delegato ha firmato l’incarico nel corso del primo incontro plenario.
I quattro firmatari sono Gianluca Manenti, presidente di Confcommercio; Emanuela Russo, presidente dell’associazione «La Stele di Rosetta – autismo e altre meraviglie»; Emilia Pluchinotta, comandante della Polizia Locale di Pozzallo; e Filippo Frasca, segretario generale del MOSIS. Il gruppo ha il compito di armonizzare le rispettive competenze per rispondere alle esigenze di controllo e vivibilità urbana.
Dalla determinazione dirigenziale 140 all’intesa tra i sindaci iblei
La nascita del tavolo affonda le radici in un atto formale dell’ente locale. La nomina dei quattro componenti era stata infatti deliberata attraverso la determinazione dirigenziale n. 140 del 27 ottobre.
La prima seduta ha allargato immediatamente lo sguardo oltre i confini del singolo comune. Roberto Ammatuna si è mosso insieme ai sindaci di Modica, Scicli e Ispica, avanzando una richiesta al presidente del Libero Consorzio comunale per convocare una conferenza che riunisca tutti i 12 primi cittadini della provincia di Ragusa.
L’intento dichiarato è stabilire una strategia d’azione unitaria. L’unione dei comuni intende pesare di più sui tavoli delle autorità di pubblica sicurezza.
Le richieste al Ministero dell’Interno e il confronto annunciato a Vittoria
Il mandato del tavolo tecnico prevede istanze puntuali da recapitare alle massime istituzioni della sicurezza nazionale. Il primo interlocutore individuato dai partecipanti è il Ministero dell’Interno, al quale verranno sottoposte le necessità di presidio del territorio ragusano.
Il primo banco di prova pubblico sarà la conferenza programmatica del 21 novembre a Vittoria, organizzata dal MOSIS. In quell’occasione Roberto Ammatuna interverrà come relatore, illustrando i dettagli dell’esperienza avviata a Pozzallo e aprendo il dibattito a tutti i rappresentanti della provincia.
Il prossimo snodo ufficiale resta dunque il convegno di Vittoria, dove il progetto di Pozzallo cercherà la definitiva sponda provinciale. Riuscirà l’asse tra i dodici sindaci a ottenere risposte concrete per la sicurezza del territorio? 📍

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