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Rogo alla Recter di Imola: fiamme nel polo di trattamento rifiuti e allerta finestre chiuse per 3 chilometri
Un rogo ha colpito lo stabilimento di Recter Srl, azienda specializzata nel trattamento dei rifiuti situata nella zona industriale di Imola, mobilitando squadre di soccorso e facendo scattare un piano di allerta per la popolazione circostante. L’incendio, sviluppatosi nei pressi di via Lasie, non ha causato feriti né tra i dipendenti né tra gli operatori intervenuti sul posto.
La densa emissione causata dai materiali coinvolti ha tuttavia spinto l’amministrazione comunale a richiedere immediate misure preventive per chi risiede o lavora nelle vicinanze.
Cosa è accaduto nello stabilimento di via Lasie
L’allarme è scattato quando le fiamme hanno avvolto parte delle strutture operative della Recter Srl. L’azienda si occupa della gestione e del trattamento di materiali di scarto, un settore che richiede protocolli operativi ad altissima prontezza in caso di combustione.
Sul posto sono confluiti tempestivamente i Vigili del Fuoco, supportati dalle forze dell’ordine e dai tecnici del Comune. Il lavoro congiunto ha mirato a circoscrivere tempestivamente il perimetro delle fiamme per scongiurare l’estensione ad altri capannoni della zona industriale.
Le manovre di spegnimento e successivo smassamento dei residui hanno impegnato i soccorsi per diverse ore, con l’obiettivo di bonificare i focolai sotterranei tipici degli accumuli di rifiuti.
Le indicazioni di sicurezza del sindaco
A fronte della nube generata dall’evento, il sindaco Marco Panieri ha diffuso tempestivamente una comunicazione ufficiale per delineare le regole di comportamento precauzionali:
Al momento, da quanto ci è stato comunicato, non sono coinvolte persone. Si raccomanda di non avvicinarsi per agevolare i mezzi di soccorso e, in via precauzionale, di tenere chiuse le finestre nel raggio di 3 km in direzione Autostrada.
Il raggio di prevenzione indicato dall’amministrazione locale punta a minimizzare l’esposizione respiratoria agli aerodispersi spinti dalle correnti d’aria verso il tracciato autostradale.
Misure di protezione personale da osservare
Le indicazioni fornite dalle autorità rispondono a standard consolidati per la tutela della salute pubblica in presenza di combustioni industriali:
- Isolamento degli ambienti interni: sigillare finestre e porte d’accesso verso l’esterno per impedire l’infiltrazione di composti volatili.
- Spegnimento dei ricambi d’aria: disattivare condizionatori, bocchette e sistemi di ventilazione canalizzata che prelevano aria dall’ambiente esterno.
- Viabilità agevolata: non percorrere le strade limitrofe a via Lasie per garantire corsie libere e sicure al transito continuativo dei mezzi di emergenza.
Falso mito: l’assenza di fiamme visibili elimina i rischi
Un diffuso equivoco porta a credere che l’abbattimento del fuoco vivo coincida con il ritorno immediato a condizioni d’aria ottimali. Nei depositi di trattamento rifiuti la dinamica è differente: le braci profonde e la pirolisi lenta continuano a liberare particolato invisibile anche a rogo circoscritto, rendendo necessario mantenere le protezioni finché le analisi tecniche non dichiarano il cessato pericolo.
| Aspetto monitorato | Dettaglio dell’evento |
|---|---|
| Sito dell’incidente | Imola, via Lasie (area produttiva) |
| Azienda interessata | Recter Srl |
| Attività del polo | Trattamento e gestione rifiuti |
| Danni a persone | Nessun ferito registrato |
| Fascia di sicurezza | 3 chilometri in direzione Autostrada |
| Provvedimento chiave | Chiusura infissi e divieto di avvicinamento |
💬 La rapida reazione della macchina operativa ha consentito di mettere sotto controllo la sede di Recter Srl senza registrare conseguenze sanitarie per il personale.
✨ Il monitoraggio dei parametri ambientali rimane prioritario per autorizzare il ritorno alle piene attività ordinarie in totale tranquillità.
👇 Hai visto la colonna di fumo o risiedi nell’area interessata? Lascia la tua opinione nei commenti qui sotto.

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