Sean Ono Lennon è diventato padre a 50 anni: è nato il piccolo Aurelius

John Lennon con il piccolo Sean Ono Lennon e Yoko Ono
John Lennon insieme al figlio Sean e alla moglie Yoko Ono.

La famiglia Lennon accoglie una nuova generazione. Sean Ono Lennon, figlio di John Lennon e Yoko Ono, è diventato padre per la prima volta all’età di 50 anni. La compagna, la musicista trentanovenne Charlotte Kemp Muhl, ha dato alla luce il primogenito, chiamato Aurelius.

La coppia è legata sentimentalmente e artisticamente dal 2007. Con questa nascita, Yoko Ono, 93 anni, diventa nonna per la terza volta.

L’annuncio sui social e le reazioni

I neo-genitori hanno ufficializzato la notizia attraverso un post su Instagram martedì 1 settembre. Nello scatto condiviso online, la coppia indossa abiti coordinati in bianco e nero stringendo il neonato tra le braccia.

Tra i primi a congratularsi pubblicamente è comparsa la cantautrice Patti Smith, legata da anni alla storia musicale della famiglia. Ai messaggi di auguri si sono unite anche figure dello spettacolo come Paris Hilton e Lindsay Lohan.

Un filo diretto con la storia della musica

Oltre alla vita privata, Lennon e Kemp Muhl condividono da quasi vent’anni un percorso creativo iniziato con la fondazione della band The Ghost of a Saber Tooth Tiger. Sean ha inoltre lavorato come solista e produttore per artisti internazionali, tra cui Lana Del Rey.

Sean Ono Lennon è diventato padre a 50 anni: è nato il piccolo Aurelius

John Lennon Sean Ono Lennon e Yoko Ono
John Lennon, Sean Ono Lennon e Yoko Ono.

L’arrivo di Aurelius richiama inevitabilmente la memoria di John Lennon e in particolare di Beautiful Boy (Darling Boy). Il brano del 1980 fu scritto dal fondatore dei Beatles come dedica d’amore al piccolo Sean, allora bambino.

Il peso e il conforto dell’eredità paterna

Sean Ono Lennon aveva solo cinque anni quando John venne assassinato a New York da Mark David Chapman, nel dicembre del 1980.

In un’intervista rilasciata a People nel novembre 2024, il musicista ha ricordato il modo in cui ha affrontato quel lutto: «Non ho iniziato a fare musica perché fossi particolarmente bravo. Ho perso mio padre e non sapevo come colmare quel vuoto. Imparare a suonare le sue canzoni alla chitarra è stato un modo per attraversare quella perdita, facendo qualcosa che mi permetteva di sentirmi ancora vicino a lui».

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