Harry e Meghan tornano a Londra dopo 5 anni negli USA: l’87% dei britannici resta indifferente
A maggio 2025, Harry dichiarava alla BBC di non riuscire a immaginare un futuro in cui avrebbe riportato moglie e figli nel Regno Unito. La decisione della Corte d’appello di Londra aveva negato il ripristino della scorta automatica a carico dei contribuenti, lasciando il duca di Sussex su posizioni intransigenti.
A distanza di 15 mesi da quel verdetto, lo scenario è mutato radicalmente. Il principe e Meghan Markle hanno pianificato il rientro definitivo sul suolo britannico insieme ai figli Archie e Lilibet, già iscritti in un prestigioso istituto scolastico locale.

Donatella Polito
Il tramonto del sogno americano e i nodi finanziari
Il trasferimento in California nel 2020 doveva segnare l’inizio di una carriera indipendente dal marchio reale. I risultati commerciali hanno però ridimensionato le aspettative iniziali, tra la chiusura dell’accordo con Spotify e il ridimensionamento dei progetti legati a Netflix e alla fondazione Archewell.
L’esperta di vicende reali Gilda Faleri evidenzia come la rilevanza pubblica dei Sussex sia strettamente legata alla loro appartenenza alla corona. Privati della cornice istituzionale, l’appeal mediatico oltreoceano si è progressivamente affievolito, rendendo strategico un riavvicinamento alla Gran Bretagna.
L’opinione pubblica britannica resta scettica
I sudditi del Regno Unito non sembrano entusiasmati da questo rientro. Secondo le ultime rilevazioni statistiche, l’87% dei cittadini dichiara totale disinteresse per il rimpatrio della coppia, considerata ormai alla stregua di privati cittadini estranei agli impegni della corona.

A differenza di Kate Middleton, che mantiene altissimi indici di gradimento grazie alla linea della riservatezza, Harry e Meghan pagano le conseguenze di una sovraesposizione mediatica che non ha prodotto i frutti sperati.
La reazione dei Windsor: Carlo apre, William mette il veto
All’interno delle mura di corte le posizioni rimangono divise. Re Carlo III, tuttora impegnato nelle terapie oncologiche, guarda con favore alla possibilità di vedere con maggiore frequenza i nipoti Archie e Lilibet, mantenendo una porta aperta sul piano prettamente familiare.
Il principe William mantiene invece una linea di assoluta fermezza. Le rivelazioni contenute nell’autobiografia Spare hanno compromesso il rapporto di fiducia tra i due fratelli, spingendo l’erede al trono a considerare la tutela istituzionale della monarchia prioritaria rispetto a qualsiasi distensione privata.
Le voci su presunti ruoli cinematografici di Meghan per la serie The Gentlemen o le speculazioni su crisi interne alla coppia restano sullo sfondo di un dato concreto: i duchi tornano a Londra senza incarichi ufficiali e lontani dai balconi di Buckingham Palace.
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