Snoopy indossa abitualmente soltanto un collare rosso, eppure vanta un legame con l’alta moda lungo oltre quarant’anni. A Manhattan apre Snoopy in Style NYC, un’esposizione di quasi 1.500 metri quadrati che racconta l’influenza del bracchetto di Charles M. Schulz su passerelle, sport e musica.
L’evento è allestito al numero 25 di Little West 12th Street, nel Meatpacking District, e resta aperto al pubblico fino al 26 settembre. Il percorso espositivo conta 10 aree immersive curate direttamente dal Charles M. Schulz Museum and Research Center.
Dalle sale del Louvre alle nuove collaborazioni
Il rapporto tra il bracchetto e la moda risale ai primi anni Ottanta. Nel corso dei decenni, maison come Chanel, Hermès, Dior, Armani e Givenchy hanno realizzato abiti su misura per il personaggio, portando queste opere fino al museo del Louvre a Parigi nel 1990.
La tappa newyorkese mette a confronto i pezzi storici d’archivio con creazioni inedite firmate da una nuova generazione di designer internazionali. Tra i marchi coinvolti figurano BODE, Christopher John Rogers, Coach, Collina Strada, GAPStudio disegnato da Zac Posen, Kith, Levi’s, LUAR, Sandy Liang, STAPLE, threeASFOUR, l/uniform, Hotel Olympia e AREA.
«Ognuno di loro ha interpretato Snoopy rispecchiando il proprio gusto estetico, senza togliergli la personalità che merita», ha dichiarato Melissa Menta, vicepresidente senior per il brand globale e le comunicazioni di Peanuts Worldwide.

La forza visiva del tratto minimalista
Disegnato per la prima volta nel 1950, Snoopy nasce con pochissimi elementi grafici: corpo bianco, orecchie e naso neri tracciati con linee nette ed essenziali. Questa semplicità visiva ha facilitato il lavoro creativo dei designer, offrendo una base neutra pronta ad accogliere reinterpretazioni sartoriali complesse.
Tennis, jazz e il debutto a Manhattan
Il percorso va oltre il costume e analizza altri aspetti della produzione di Schulz. Uno spazio dedicato al tennis approfondisce l’amicizia del fumettista con la campionessa Billie Jean King e il suo supporto al programma Title IX a tutela dello sport femminile.
La sala Joe Cool’s Listening Lounge rende omaggio alle storiche colonne sonore jazz composte da Vince Guaraldi per i cartoni animati dei Peanuts, mettendo a disposizione una postazione DJ, vinili rari e materiale d’archivio.
L’esposizione sottolinea infine le radici newyorkesi dell’opera: proprio nella metropoli statunitense aveva sede il sindacato giornalistico che per primo distribuì le strisce a fumetti sui quotidiani nazionali.

