Tartaruga liuto da oltre 400 kg avvistata a 16 miglia da Imperia: incontro da record in Liguria

Tartaruga liuto da oltre 400 kg avvistata a 16 miglia da Imperia: incontro da record in Liguria
Tartaruga liuto da oltre 400 kg avvistata a 16 miglia da Imperia: incontro da record in Liguria

Un esemplare di tartaruga liuto (Dermochelys coriacea) è comparso a circa 16 miglia dalla costa di Imperia. L’avvistamento è avvenuto durante un’escursione di whale watching a bordo dell’imbarcazione Corsara, gestita dalla società Golfo Paradiso.

Immagine
Tartaruga liuto avvistata al largo della costa ligure.

Si tratta del più grande rettile marino vivente sul pianeta. Gli individui adulti possono raggiungere 1,8 metri di lunghezza e un peso compreso tra 340 e oltre 450 chilogrammi, secondo i dati forniti dall’agenzia statunitense NOAA Fisheries.

I dettagli dell’avvistamento al largo del Ponente ligure

La biologa marina Carola Schmidt, presente a bordo, ha documentato l’animale mentre risaliva in superficie per respirare prima di immergersi nuovamente. Negli ultimi dieci anni, gli operatori avevano registrato soltanto due contatti visivi con questa specie, mai così ravvicinati e prolungati.

Attorno alla tartaruga nuotava un gruppo di pesci pilota. Questi carangidi pelagici accompagnano abitualmente i grandi animali marini per nutrirsi degli scarti di cibo e trovare riparo dai predatori.

Immagine
L’esemplare di Dermochelys coriacea ripreso durante l’escursione in mare aperto.

Caratteristiche e capacità subacquee del gigante dei mari

La specie si distingue per l’assenza di un guscio corneo rigido, sostituito da una spessa cute coriacea segnata da 7 creste longitudinali e una colorazione nero-bluastra. Le imponenti pinne pettorali consentono alla tartaruga liuto di scendere a profondità superiori a 1.200 metri e di trattenere il respiro fino a 85 minuti.

Questo rettile compie migrazioni oceaniche che possono superare i 6.000 chilometri tra le aree di foraggiamento e le zone di riproduzione. I principali siti di nidificazione censiti si trovano nelle aree tropicali, in particolare tra Trinidad e Tobago e le coste del Gabon.

Stato di conservazione e minacce nel Mediterraneo

La Lista Rossa dell’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN) cataloga la tartaruga liuto come specie vulnerabile, con una popolazione mondiale in costante calo numerico.

  • Catture accidentali nelle reti da pesca commerciali (by-catch)
  • Ingestione di rifiuti plastici scambiati per meduse
  • Impatti violenti con imbarcazioni e grandi navi di linea
  • Alterazione delle spiagge di nidificazione a causa dell’inquinamento luminoso

Nel bacino del Mediterraneo le presenze restano eventi eccezionali e non si conoscono siti riproduttivi attivi lungo le coste italiane.

Qui condivido consigli utili e lifehack per affrontare al meglio recupero anni, diplomi, debiti ed esami universitari. Istituto Impariamo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *