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The 50 Best Restaurants svela la classifica 51-100: l’Europa guida con 20 insegne

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Insegne di alta ristorazione internazionale e premi gastronomici mondiali
La scena culinaria internazionale celebra le posizioni dalla 51 alla 100 della prestigiosa classifica gastronomica.

La prestigiosa classifica The 50 Best Restaurants ha reso nota la graduatoria estesa dal No.51 al No.100, confermando l’Europa come l’area più rappresentata al mondo con 20 indirizzi gastronomici d’eccellenza. Il panel ufficiale di oltre 1.100 esperti del settore, composto da chef internazionali, critici enogastronomici e addetti ai lavori, ha disegnato una mappa culinaria che tocca sei continenti in vista della cerimonia conclusiva fissata per il 4 novembre a Lima, in Perù.

L’anticipazione della seconda metà della lista offre uno spaccato dettagliato delle tendenze che stanno ridefinendo la ristorazione globale, mettendo in luce sia realtà storiche sia debutti sorprendenti. Per gli amanti della cucina internazionale, questa fase intermedia traccia l’evoluzione delle mete gastronomiche più ambite del pianeta.

Quali sono i Paesi e le città protagoniste in Europa?

Quali sono i Paesi e le città protagoniste in Europa?

La scena europea dimostra una solida continuità qualitativa, presidiando venti posizioni complessive grazie al traino delle grandi capitali e di vivaci realtà regionali. In Belgio spiccano The Jane ad Anversa alla posizione No.63 ed Eliane a Bruxelles al No.86, mentre la Germania consolida la propria influenza attraverso tre indirizzi berlinesi: Nobelhart & Schmutzig al No.76, Coda al No.82 e Tim Raue al No.85.

La Francia risponde con il proprio baricentro parigino, registrando Arpège al No.67, Septime al No.81 e il progetto rurale di Le Doyenné a Saint-Vrain alla posizione No.84. Sul fronte iberico, la Spagna colloca Cocina Hermanos Torres a Barcellona al No.69, affiancato da Txispa ad Atxondo al No.80 e da Aponiente a El Puerto de Santa María che si posiziona al No.100.

La classifica estesa di quest’anno riflette la varietà e l’eccellenza della gastronomia mondiale. Rappresenta un’opportunità per celebrare l’eccellenza che abbiamo visto quest’anno e, allo stesso tempo, guardare al futuro, verso un livello di innovazione sempre maggiore e una nuova generazione di chef pronta a portare in tavola nuove idee.

Questa selezione dimostra che l’alta cucina europea non si concentra unicamente nei grandi centri urbani, ma valorizza costantemente contesti periferici capaci di offrire esperienze gastronomiche profondamente identitarie.

Come si distribuiscono le novità culinarie negli altri continenti?

Il panorama extraeuropeo registra un forte dinamismo, trainato da una serie di nuove aperture e conferme che ridefiniscono le rotte del gusto internazionale.

Le nuove entrate tra Asia, Medio Oriente e Americhe

L’Asia segna cinque nuovi ingressi di rilievo: Ling Long a Shanghai al No.53, Seroja a Singapore al No.64, Eatanic Garden a Seul al No.72, Baan Tepa a Bangkok al No.90 e Lamdre a Pechino al No.92. Nel Medio Oriente si fanno strada due new entry come FZN a Dubai alla posizione No.88 e Khufu’s a Giza al No.97.

Nel continente americano, il Messico domina l’area nordamericana con una presenza capillare: Alcalde a Guadalajara al No.55, Huniik a Mérida al No.79, Arca a Tulum al No.87, Rosetta a Città del Messico al No.96 e Fauna nella Valle de Guadalupe al No.99, mentre gli Stati Uniti compaiono con SingleThread a Healdsburg al No.93. Il Sud America festeggia la nuova entrata di Nelita a San Paolo al No.54, affiancata da ulteriori insegne tra San Paolo e Cusco, mentre il Sudafrica mantiene una presenza autorevole con Fyn al No.65 e Salsify at the Roundhouse al No.71.

Ristorante Città e Posizione
Nelita San Paolo (No.54)
Ling Long Shanghai (No.53)
The Jane Anversa (No.63)
Seroja Singapore (No.64)
Arpège Parigi (No.67)
Cocina Hermanos Torres Barcellona (No.69)
Tim Raue Berlino (No.85)
SingleThread Healdsburg (No.93)
Aponiente El Puerto de Santa María (No.100)

Cosa distingue la classifica 51-100 da un semplice elenco di riserva?

Cosa distingue la classifica 51-100 da un semplice elenco di riserva?

Spesso si ritiene erroneamente che le posizioni oltre la cinquantesima rappresentino una seconda scelta o una selezione minore. Al contrario, la lista 51-100 raccoglie realtà ad altissima intensità di voti che spesso anticipano le future scalate verso il vertice assoluto della ristorazione mondiale.

I criteri di voto riflettono il giudizio ponderato di esperti che viaggiano costantemente per monitorare l’evoluzione culinaria nei vari continenti. Il verdetto finale per le prime cinquanta posizioni verrà svelato in diretta streaming sul canale YouTube ufficiale della manifestazione il 4 novembre, con inizio alle ore 20:00 da Lima.

✨ Condividi le tue impressioni su questa prima parte della classifica culinaria più attesa.

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