Valtiberina, taglio del 30% all’assistenza per la disabilità: scatta la protesta delle famiglie

Valtiberina, taglio del 30% all'assistenza per la disabilità: scatta la protesta delle famiglie
Valtiberina, taglio del 30% all'assistenza per la disabilità: scatta la protesta delle famiglie

Autismo
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L’Unione dei Comuni della Valtiberina ha deliberato una riduzione lineare del 30% sui fondi destinati ai servizi essenziali per la disabilità. La misura colpisce in modo diretto l’assistenza scolastica, gli interventi domiciliari-educativi e il supporto sociosanitario.

La decisione ha scatenato la dura reazione dell’associazione ValtiberinAutismo, che denuncia un colpo insostenibile ai diritti fondamentali delle persone con fragilità e dei loro nuclei familiari.

La scure sui servizi educativi e sociosanitari

I provvedimenti varati dall’amministrazione locale riducono risorse cruciali per l’inclusione quotidiana sul territorio aretino. Questi servizi garantiscono la frequenza scolastica e la gestione delle necessità educative dentro e fuori le mura domestiche.

Cosa prevede la decisione dell’ente

Il taglio del 30% si traduce nella cancellazione immediata di ore di supporto per decine di minori e adulti. A rischio ci sono i percorsi di autonomia costruiti nel tempo insieme a figure professionali qualificate.

La presidenza di ValtiberinAutismo ha sottolineato che l’aumento generale dei costi non può giustificare un risparmio a spese delle fasce più deboli della comunità locale.

L’impatto quotidiano sulla gestione delle famiglie

Rinnovare i bilanci pubblici attraverso la decurtazione dell’assistenza compromette equilibri domestici già precari. Togliere anche poche ore settimanali rischia di isolare i ragazzi e caricare interamente il peso dell’assistenza sui caregiver.

L’inclusione scolastica perde così gli strumenti minimi per consentire agli studenti con disabilità di partecipare alle lezioni insieme al gruppo classe.

Le richieste formali per revocare i tagli

La mobilitazione chiede alle forze politiche un cambio di rotta senza distinzioni di partito. ValtiberinAutismo ha articolato le proprie istanze su tre punti precisi:

  • Revoca immediata di tutti i tagli approvati dall’Unione dei Comuni.
  • Ripristino integrale del monte ore destinato all’assistenza scolastica, domiciliare e sociosanitaria.
  • Assunzione di responsabilità comune da parte di tutte le forze politiche del comprensorio.

La presidente dell’associazione, Sesto Assunta, ha confermato l’intenzione di avviare forme di protesta civica qualora le istituzioni locali non ripristinino le condizioni assistenziali minime.

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