Prova Generale ad Arezzo: Porta del Foro trionfa allo spareggio con due centri da 5 punti

Prova Generale ad Arezzo: Porta del Foro trionfa allo spareggio con due centri da 5 punti
Prova Generale ad Arezzo: Porta del Foro trionfa allo spareggio con due centri da 5 punti

Porta del Foro si aggiudica la Prova Generale di Arezzo intitolata alla memoria di Roberto Doro, figura cardine del quartiere giallocremisi. La vittoria è arrivata al termine di uno spareggio serrato contro Porta Sant’Andrea, dopo che entrambe le formazioni avevano chiuso le carriere ordinarie a quota 9 punti.

Roberto Doro
Roberto Doro

L’avvio della lizza e le prime carriere

A inaugurare la sfida sulla piazza è stata Porta Santo Spirito con Elia Taverni, autore di una carriera regolare che ha marcato un punteggio di 4.

Subito dopo è toccato a Matteo Vitellozzi per Porta del Foro. Il giostratore giallocremisi ha puntato dritto al centro del tabellone del Buratto, stampando il primo 5 della serata tra gli applausi del proprio settore.

Porta Sant’Andrea non ha tardato a rispondere. Con Elia Verni sulla lizza, i biancoverdi hanno eguagliato immediatamente il tiro colpendo anch’essi il centro perfetto per altri 5 punti.

A chiudere la serie inaugurale si è presentato Leonardo Tavanti per Porta Crucifera. Nonostante l’evidente nervosismo del cavallo, l’impatto sul Buratto è andato sul massimo punteggio, ma la lentezza della carriera ha fatto scattare la penalità di due punti, fissando il risultato finale a 3.

La seconda manche e l’accesso agli spareggi

La seconda tornata si è aperta con il colpo di scena che ha estromesso la Colombina dalla contesa. Elia Pineschi per Porta Santo Spirito ha centrato il 4, ma l’impatto gli ha fatto perdere la lancia, azzerando completamente il punteggio complessivo.

Niccolò Scarpini per Porta del Foro ha sfiorato il cerchio centrale fermandosi a quota 4 punti, portando il quartiere della Chimera a 9 punti complessivi. Punteggio fotocopia per Leonardo Tozzi di Porta Sant’Andrea, che ha chiuso a sua volta sul 4 e trascinato i biancoverdi alla parità a quota 9.

Porta Crucifera, con Niccolò Nassi, è scesa in campo con la necessità aritmetica di una lancia spezzata per sperare nel ribaltone. Nassi ha forzato il ritmo centrando il bersaglio pieno da 5, ma il risultato non è bastato a raggiungere le battistrada.

Il verdetto finale sul Buratto

Lo scontro decisivo ha visto scendere per primo Matteo Vitellozzi. Il giostratore di Porta del Foro ha ripetuto con precisione l’exploit della prima carriera, piazzando ancora un netto 5 sul tabellone.

La pressione è passata su Elia Verni per Porta Sant’Andrea. Il biancoverde ha colpito il centro, ma il cronometro ha rilevato una carriera troppo lenta: la decurtazione di due punti ha ridotto il punteggio a 3, consegnando matematicamente il trofeo alla Chimera.

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