Villa da 3,5 milioni con piscina ed eliporto: spunta l’accampamento vicino e la coppia fa causa per truffa

Tenuta di lusso nella campagna inglese al centro del contenzioso giudiziario
La tenuta acquistata nel Kent finita al centro di un contenzioso all'Alta Corte di Londra.

Nel 2022 Jamie ed Eda Pierce hanno investito 3,15 milioni di sterline, pari a circa 3,5 milioni di euro, per acquistare una prestigiosa residenza a Crockham Hill, nella contea inglese del Kent. L’immobile si estende su un vasto terreno e comprende cinque camere da letto, piscina, campo da tennis, scuderie e una piazzola per l’atterraggio di elicotteri.

Il progetto di vita della coppia, 50 e 51 anni, è andato in frantumi quando sul lotto immediatamente adiacente ai confini della proprietà è sorto un insediamento di caravan che ospita famiglie nomadi. I proprietari hanno quindi deciso di rivolgersi alla giustizia britannica, pretendendo l’annullamento immediato della compravendita e la restituzione integrale del denaro versato.

L’accusa di inganno e la citazione in giudizio

I coniugi Pierce hanno depositato un formale ricorso davanti ai giudici dell’Alta Corte di Londra contro i venditori dell’immobile, Paul ed Elizabeth Nott. L’azione legale si fonda su precise accuse di «dichiarazioni fraudolente e inganno» durante le fasi preliminari della transazione.

Secondo quanto denunciato dai querelanti e riportato dalla testata britannica The Telegraph, i precedenti proprietari erano a conoscenza dei piani per l’installazione delle roulotte e dei rischi legati a quel terreno confinante. Ciononostante, avrebbero deliberatamente taciuto l’informazione per concludere la vendita senza svalutazioni.

Villa da 3,5 milioni con piscina ed eliporto: spunta l'accampamento vicino e la coppia fa causa per truffa

La proprietà rurale nel Kent al centro della disputa giudiziaria tra acquirenti e venditori.

La richiesta presentata all’Alta Corte

Il nodo del contenzioso risiede nei formulari precontrattuali, documenti in cui chi vende è tenuto per legge a dichiarare qualsiasi disputa o criticità nota relativa ai terreni confinanti. Secondo i legali della famiglia Pierce, la mancata segnalazione del rischio ha viziato il consenso all’acquisto in modo insanabile.

I nuovi proprietari sostengono che la presenza del campo ha compromesso l’abitabilità, la sicurezza e il valore di mercato della tenuta. L’Alta Corte dovrà ora stabilire se la condotta dei coniugi Nott costituisca una reticenza dolosa tale da revocare il rogito immobiliare e imporre la restituzione della somma milionaria.

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