Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha formalizzato il decreto n. 179 del 2 settembre 2026, stanziando 20 milioni di euro a supporto delle scuole pubbliche.
I fondi sono dedicati al miglioramento del comfort microclimatico all’interno degli edifici scolastici, spesso penalizzati da temperature incompatibili con il regolare svolgimento delle lezioni.
Nel provvedimento, il Ministero chiarisce come la vivibilità delle aule incida direttamente sulla salubrità degli spazi, sulla sicurezza e sul rendimento quotidiano di studenti e corpo docente.
Spese ammesse e interventi autorizzati
Le risorse economiche stanziate possono essere impiegate per l’acquisto, l’installazione e l’effettiva messa in funzione di macchinari e dispositivi per il raffrescamento d’aria.
L’obiettivo è intervenire in modo mirato sulle criticità termiche più gravi, garantendo che le strutture mantengano standard ottimali per l’intero arco della permanenza didattica.

La suddivisione dei 20 milioni di euro
La copertura finanziaria complessiva del provvedimento ministeriale è distribuita su un arco temporale triennale:
- 7,42 milioni di euro recuperati dai residui dell’esercizio finanziario 2025;
- 10 milioni di euro destinati all’esercizio 2026;
- 2,57 milioni di euro imputati al bilancio del 2027.
Procedura di assegnazione a sportello
Gli istituti scolastici accedono alle somme attraverso la procedura a sportello predisposta dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.
I contributi economici vengono assegnati in ordine cronologico di ricezione delle domande presentate, proseguendo fino al completo esaurimento del plafond stanziato.

