Dengue a Pisa, nuovo contagio dall’estero: scatta l’ordinanza urgente e la bonifica porta a porta

Dengue a Pisa, nuovo contagio dall’estero: scatta l'ordinanza urgente e la bonifica porta a porta
Dengue a Pisa, nuovo contagio dall’estero: scatta l'ordinanza urgente e la bonifica porta a porta

L’Azienda Usl Toscana nord ovest ha confermato un nuovo caso di Dengue sul territorio comunale di Pisa. L’infezione riguarda una persona rientrata recentemente da un soggiorno all’estero.

A seguito della segnalazione sanitaria, il sindaco Michele Conti ha firmato un’ordinanza contingibile e urgente per attivare misure di profilassi straordinarie e contenere il rischio di diffusione del virus.

Il raggio d’intervento e le bonifiche in via Paradisa

Le operazioni di bonifica ambientale interessano un raggio di 200 metri a partire dal civico 2 di via Paradisa, area individuata dai protocolli dell’azienda sanitaria locale.

Il piano d’azione prevede trattamenti mirati contro la zanzara tigre (Aedes albopictus), principale vettore del virus, applicando prodotti adulticidi e larvicidi sia sul suolo pubblico sia all’interno delle proprietà private.

Gli operatori intervengono su caditoie stradali, tombini e pozzetti, effettuando contestualmente controlli “porta a porta” nei cortili e giardini per eliminare i ristagni d’acqua e i focolai larvali. Le nebulizzazioni vengono eseguite preferibilmente alle prime luci dell’alba o nelle ore del tramonto.

Le misure di sicurezza per i residenti

Durante l’esecuzione delle disinfestazioni, la popolazione presente nella zona interessata deve rimanere al chiuso con porte e finestre rigorosamente serrate.

Le autorità sanitarie impongono di sospendere temporaneamente gli impianti di ricambio dell’aria e di custodire gli animali domestici all’interno delle abitazioni. Anche ciotole, abbeveratoi e ricoveri per animali devono essere messi al riparo o protetti con teli impermeabili.

Gestione di orti, giardini e arredi esterni

Prima dell’avvio degli interventi è necessario raccogliere la frutta e la verdura presenti negli orti domestici, oppure proteggere interamente le coltivazioni con coperture in plastica.

I prodotti agricoli eventualmente esposti agli insetticidi non potranno essere consumati prima di un periodo di sicurezza di 15 giorni. Una volta trascorso questo intervallo, sarà comunque obbligatorio lavarli con cura e sbucciare la frutta prima del consumo.

Mobili, arredi da esterno e giocattoli per bambini che abbiano subito l’irrorazione dovranno essere puliti a fondo impiegando guanti monouso o lavabili. In caso di contatto accidentale con le sostanze chimiche, la raccomandazione è sciacquare immediatamente e a lungo la cute interessata con acqua e sapone.

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