Due operai di 30 e 79 anni muoiono in incidenti sul lavoro a Porto Cesareo e Ciminna (Palermo)
Due incidenti mortali sul lavoro si sono verificati a distanza di pochi giorni in Italia, coinvolgendo un operaio di 79 anni in Salento e un giovane lavoratore di 30 anni in provincia di Palermo.
I decessi, confermati nelle ultime ore, riaccendono l’attenzione sui rischi nei cantieri edili e nelle aziende agricole.
La caduta dall’impalcatura a Porto Cesareo
Il primo incidente è avvenuto lo scorso 19 agosto a Porto Cesareo, in provincia di Lecce. La vittima è Gaetano Ciccarese, 79 anni, residente a Copertino.
L’uomo stava effettuando lavori di tinteggiatura all’esterno di un’abitazione privata quando è precipitato da un’impalcatura posta a un’altezza di circa cinque metri.
Dopo la caduta, Ciccarese è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Vito Fazzi di Lecce. Con il passare dei giorni il quadro clinico è progressivamente peggiorato fino al decesso.

Il ribaltamento del mezzo agricolo a Ciminna
Il secondo fatto di cronaca risale al 31 agosto ed è avvenuto all’interno di un’azienda agricola a Ciminna, nel Palermitano. La vittima è Camara Dramane, 30 anni, originario del Gambia.
Il mezzo agricolo sul quale l’operaio stava operando si è improvvisamente rovesciato, sbalzandolo a terra e provocandogli una profonda ferita al collo. L’impatto si è rivelato fatale prima dell’arrivo dei soccorsi del 118.
Le verifiche dello Spresal e l’autopsia
I rilievi sul posto sono stati eseguiti dai carabinieri insieme al personale del Servizio di Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (Spresal) dell’Asp di Palermo.
La Procura di Termini Imerese ha disposto il trasferimento della salma all’istituto di medicina legale del Policlinico di Palermo per eseguire l’esame autoptico e chiarire la dinamica esatta del ribaltamento.


