L’esecutivo guidato da Giorgia Meloni ha raggiunto il primato assoluto di permanenza a Palazzo Chigi, diventando ufficialmente il più longevo nella storia della Repubblica italiana.
La presidente del Consiglio ha commentato il traguardo attraverso i propri canali social, definendo la continuità istituzionale come uno strumento fondamentale per la gestione del Paese piuttosto che un semplice primato statistico.
Il bilancio politico ed economico dell’esecutivo
Meloni ha evidenziato le priorità affrontate durante il mandato, rivendicando l’aumento dei livelli di occupazione e la contestuale riduzione della disoccupazione sul territorio nazionale.
Nel messaggio compaiono anche gli interventi a sostegno di famiglie e imprese, il rafforzamento della sicurezza interna e la gestione rigorosa dei conti pubblici, elementi associati a una ritrovata credibilità sullo scacchiere internazionale.
La coesione della maggioranza di centrodestra
La premier ha attribuito la tenuta dell’esecutivo alla compattezza dell’intera coalizione di maggioranza, attiva da quattro anni sulla base di un programma condiviso.
I tre governi più duraturi dell’intera storia repubblicana appartengono tutti a formule politiche di centrodestra, un dato che Meloni riconduce alla condivisione di valori e obiettivi strategici per la Nazione.
Il confronto con gli elettori e l’appuntamento a Bari
La fiducia ricevuta nel 2022 non viene considerata scontata dalla premier, che guarda già alla scadenza elettorale successiva per sottoporre all’elettorato i risultati ottenuti e i progetti futuri.
L’agenda politica prosegue con l’incontro fissato a Bari insieme alla comunità di Fratelli d’Italia, convocato per fare il punto sul percorso svolto e sulle prossime sfide amministrative.

