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Bonus mamme 2026 INPS: fino a 720 euro per le lavoratrici, requisiti e via alle domande

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Una lavoratrice madre alla scrivania mentre compila la richiesta per il sostegno economico
Il contributo economico dell'INPS per le madri lavoratrici sale a 60 euro mensili erogati a fine anno.

Il bonus mamme 2026 garantisce fino a 720 euro annui per le madri lavoratrici e la procedura di invio delle domande è ufficialmente aperta sul portale dell’INPS. Il sostegno economico, incrementato del 50% rispetto all’anno precedente, riconosce una quota mensile di 60 euro erogata in un’unica soluzione nel mese di dicembre per tutte le mensilità lavorate nel corso dell’anno.

La misura introdotta per sostenere la genitorialità e l’occupazione femminile coinvolge sia il settore privato che quello pubblico, includendo espressamente anche le lavoratrici autonome. L’accesso al beneficio economico richiede tuttavia il rispetto di stringenti parametri anagrafici e patrimoniali definiti dall’istituto di previdenza.

A chi spetta il contributo: figli, età e tipologia contrattuale

A chi spetta il contributo: figli, età e tipologia contrattuale

I requisiti anagrafici dei figli rappresentano la prima discriminante per accedere al bonus mamme 2026. Per le lavoratrici madri con due figli, la misura spetta fino al compimento del decimo anno di età del figlio minore, includendo nei medesimi criteri anche le ipotesi di adozione e affidamento preadottivo.

Il quadro normativo stabilisce una distinzione specifica per le madri di tre o più figli. In questa situazione, il beneficio si estende fino al compimento della maggiore età del figlio più piccolo, ma è riservato in via esclusiva alle lavoratrici autonome o a chi possiede un contratto di lavoro dipendente a tempo determinato. La ragione tecnica di questa limitazione risiede nella compresenza di altre tutele previdenziali.

Un errore diffuso è pensare che le lavoratrici a tempo indeterminato con tre o più figli siano escluse per disattenzione normativa: per loro resta infatti attiva la decontribuzione totale IVS fino a 3.000 euro all’anno direttamente in busta paga.

Per tutte le altre categorie, il sostegno si traduce nell’accredito diretto da parte dell’istituto previdenziale, purché non venga superato lo sbarramento reddituale fissato dalla legge.

Il tetto di 40.000 euro: quali redditi conteggia l’INPS

La soglia massima di reddito per ottenere il contributo economico è fissata a 40.000 euro annui riferiti esclusivamente ai redditi da lavoro percepiti. Il metodo di calcolo dell’INPS non si limita all’imponibile Irpef ordinario, ma adotta criteri più ampi di verifica patrimoniale.

Come precisato dalla circolare n. 106 dell’istituto, rientrano nella sommatoria:

“compresi quelli esenti da imposizione fiscale o assoggettati a regimi di tassazione sostitutiva o agevolata”.

Nel calcolo del limite rientrano anche tutte le indennità sostitutive del reddito percepite durante il rapporto di impiego, quali maternità, congedo straordinario, malattia e integrazioni salariali come la cassa integrazione ordinaria e straordinaria. Per il lavoro subordinato, la cifra va considerata al netto dei soli contributi previdenziali obbligatori trattenuti in busta paga.

Restano invece formalmente esclusi dal conteggio dei 40.000 euro i trattamenti pensionistici, le pensioni di reversibilità e le indennità di disoccupazione come NASpI e Dis-Coll.

Guida pratica: la procedura per presentare domanda sul sito INPS

Guida pratica: la procedura per presentare domanda sul sito INPS

La richiesta del bonus mamme 2026 va inoltrata esclusivamente per via telematica. Il servizio online dell’INPS acquisisce i dati anagrafici e reddituali autodichiarati dalla lavoratrice.

  1. Accedere al portale ufficiale dell’ente previdenziale utilizzando le credenziali digitali personali: SPID, Carta d’Identità Elettronica (CIE), CNS o eIDAS.
  2. Navigare il menù dei servizi seguendo il percorso: “Sostegni, Sussidi e Indennità”, poi “Esplora Sostegni, Sussidi e Indennità”, selezionare “Per genitori”, cliccare su “Vedi tutti i servizi” e infine accedere a “Nuovo Bonus mamme 2026”.
  3. Compilare i moduli con i dati anagrafici, i contatti aggiornati, i codici fiscali dei figli a carico e i dettagli del rapporto di lavoro in essere.
  4. Selezionare lo strumento di pagamento prescelto tra bonifico su conto corrente provvisto di IBAN oppure bonifico domiciliato.
  5. Confermare le dichiarazioni di responsabilità richieste e inviare la documentazione.

Dall’area personale del sito è possibile controllare lo stato di lavorazione dell’istanza e, in caso di esito parzialmente favorevole o di reiezione, presentare eventuale istanza di riesame allegando i chiarimenti necessari.

Canali alternativi e termini di scadenza

Chi non desidera inoltrare la domanda in autonomia può affidarsi all’assistenza gratuita degli istituti di patronato o utilizzare il Contact Center Multicanale dell’istituto. I recapiti attivi sono il numero verde gratuito 803.164 da telefono fisso e il numero 06.164.164 per chi chiama da rete mobile.

La scadenza ordinaria per la presentazione delle richieste è stabilita al 31 dicembre 2026. Per le madri che matureranno i requisiti anagrafici o lavorativi proprio nell’ultimo mese dell’anno, la finestra per inviare la documentazione resta aperta fino al 31 gennaio 2027.

Parametro Disciplina 2026
Importo spettante 60 euro mensili (fino a 720 euro totali)
Modalità di pagamento Unica soluzione a dicembre (arretrati inclusi)
Tetto massimo di reddito 40.000 euro da lavoro
Madri con due figli Fino ai 10 anni del figlio minore
Madri con tre o più figli Fino ai 18 anni (autonome e tempo determinato)
Scadenza ordinaria istanze 31 dicembre 2026

Le liquidazioni avverranno in blocco durante il mese di dicembre, mentre le domande la cui istruttoria dovesse prolungarsi oltre i tempi tecnici vedranno i pagamenti erogati a partire da gennaio 2027.

💚 La misura offre una boccata d’ossigeno per le famiglie e riconosce concretamente l’impegno quotidiano delle madri lavoratrici.

📱 Verifica subito l’accesso alle tue credenziali digitali per predisporre la pratica senza ritardi.

👇 Lascia un commento qui sotto per chiarire i tuoi dubbi o per condividere la tua esperienza con la procedura telematica.

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Bonus mamme 2026 INPS: fino a 720 euro per le lavoratrici, requisiti e via alle domande

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