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Casio svela l’anello orologio CRW 002: prezzo da 119 euro e confronto aperto tra vintage e tecnologia
L’arrivo sul mercato del nuovo anello orologio Casio originale, identificato dalla sigla CRW 002, apre un confronto acceso tra chi apprezza l’operazione nostalgia e chi boccia la totale assenza di funzionalità moderne a fronte di un prezzo base di 119 euro. Il brand giapponese ha scelto di replicare l’iconico modello A168 del 1995 in formato micro, rinunciando a sensori biometrici o notifiche.
La novità divide il pubblico in due fazioni distinte. Da un lato ci sono i sostenitori dell’orologeria tradizionale, entusiasti di indossare un pezzo di design rétro perfettamente funzionante; dall’altro lato si collocano gli utenti che considerano anacronistico proporre un accessorio da dito privo di connettività nel pieno dell’era degli anelli intelligenti.
La posizione dei puristi: il valore del vero A168 miniaturizzato
Chi accoglie con favore il lancio difende l’identità del progetto. Non si tratta di un dispositivo per l’attività fisica, ma di un omaggio filologico a un grande classico degli anni Novanta. La cassa e il cinturino sono costruiti in metallo stampato a iniezione, abbinati a un vetro minerale che protegge lo schermo.
Sotto il vetro si trova un display LCD a sette segmenti che scandisce ore, minuti e secondi. La struttura integra tre pulsanti laterali operativi, capaci di gestire il cronometro al centesimo di secondo, il calendario automatico e il passaggio dal formato 12 a quello a 24 ore. L’impermeabilità e la retroilluminazione LED, programmabile per lampeggiare a ogni ora o una volta al giorno, completano un impianto tecnico che replica fedelmente l’esperienza del modello da polso.
Le perplessità dei critici: listino elevato e rinuncia alle funzioni smart
Sul fronte opposto si concentrano le obiezioni di chi attendeva un’evoluzione diversa. Il punto più discusso riguarda il costo: la variante argentata viene proposta a 119 euro, mentre la versione dorata raggiunge i 139 euro. Cifre giudicate eccessive per un accessorio che non comunica con lo smartphone e non registra parametri vitali.
C’è stato anche un malinteso generato dalla convivenza con altri prodotti della stessa famiglia. Il modello CRW 002 segue la linea del CRW 001 uscito nel 2024 e non integra le funzioni del CRW H001, la variante con monitoraggio della salute presentata separatamente in estate. Chi cercava contapassi o rilevazione del battito cardiaco resta deluso dall’assoluta semplicità del meccanismo, così come dalla disponibilità di un’unica taglia base, la 10.5, regolabile soltanto tramite due distanziatori interni da 18 e 19 millimetri.
| Sostenitori del design classico | Critici dell’assenza smart |
|---|---|
| Esalta la fedeltà costruttiva all’A168 del 1995 con tre tasti fisici funzionanti. | Contesta la mancanza di Bluetooth, contapassi e monitoraggio del battito. |
| Considera il prezzo proporzionato a una lavorazione in metallo e vetro minerale. | Ritiene ingiustificata la spesa di 119 o 139 euro per un display orario elementare. |
| Apprezza la scelta controcorrente di escludere notifiche e batterie ricaricabili. | Critica l’approccio puramente estetico rispetto ai moderni anelli dedicati al fitness. |
| Giudica pratico il sistema dei distanziatori da 18 e 19 mm per adattare la misura 10.5. | Vede nella taglia unica un limite ergonomico per chi cerca una vestibilità precisa. |
I dati tecnici confermati dalle analisi di settore
Al di là del dibattito sulle intenzioni commerciali, le caratteristiche del dispositivo sono state dettagliate dalla stampa specializzata. Come illustrato da TecnoAndroid nell’articolo a firma di Denis Dosi, l’anello non tenta di mascherarsi da strumento tecnologico avanzato, bensì rivendica la propria natura di micro-orologio digitale.
I riscontri tecnici confermano che la scocca metallica non nasconde sensori ottici. L’alimentazione e la circuiteria interna sono calibrate per mantenere in vita le sole funzioni orarie, azzerando qualsiasi necessità di sincronizzazione con applicazioni terze. Si tratta di una scelta industriale deliberata, pensata per una nicchia di collezionisti e appassionati del catalogo storico del marchio.
La disponibilità annunciata sullo store ufficiale
L’esito di questo confronto si misurerà con l’accoglienza commerciale. La distribuzione del prodotto è stata fissata a partire da novembre direttamente sul portale online del produttore. Resta da verificare se la combinazione tra finiture metalliche e richiamo vintage riuscirà a replicare l’interesse suscitato dal capostipite della serie, o se la richiesta di anelli con funzioni legate al benessere frenerà l’entusiasmo.
Il dilemma tra l’eleganza di un pezzo meccanico miniaturizzato e l’utilità pratica dei dispositivi indossabili contemporanei rimane aperto. Voi preferite il fascino puro dell’A168 al dito o pretendete sensori smart a queste cifre? 🤔

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