La holding Compagnia del Gusto, guidata dalla famiglia Cosulich, ha finalizzato l’acquisizione di Winelivery. La piattaforma di consegna rapida di alcolici entra a far parte della business unit vinicola Compagnia delle Vigne.
Fondata a Milano nel 2017 da Francesco Magro, Giovanni Roberto e Andrea Antinori, la startup ha chiuso il 2025 con un fatturato di circa 4,5 milioni di euro e 17 dipendenti all’attivo.
I dati e le competenze digitali al centro dell’operazione
L’amministratore delegato di Compagnia del Gusto, Ettore Nicoletto, ha spiegato che l’investimento punta a integrare competenze tecnologiche direttamente scalabili su tutte le attività del gruppo. L’obiettivo primario è accorciare la distanza con il consumatore finale attraverso una gestione avanzata dei dati di vendita.
L’app conta oltre 1,7 milioni di download e un bacino storico superiore ai 400.000 clienti. Il servizio garantisce la consegna di vino, birra e superalcolici alla temperatura di servizio in 30 minuti, appoggiandosi a un network diffuso di enoteche e bar presenti dal Piemonte alla Puglia.
L’integrazione di Wedia e dell’intelligenza artificiale
Insieme alla piattaforma entra nel perimetro del gruppo anche Wedia, agenzia interna specializzata in digital marketing, analisi dati e soluzioni di intelligenza artificiale per il settore beverage.

Il presidente Sergio Albarelli ha precisato che la tecnologia acquisita supporterà nuove occasioni di consumo, la regalistica aziendale e iniziative commerciali B2B. Queste sinergie collegheranno il comparto vinicolo alle altre divisioni alimentari e ittiche della holding.
Il piano di crescita verso i 200 milioni di euro
Per il fondatore Francesco Magro, l’operazione inserisce Winelivery in una struttura industriale solida, ideale per accelerare la crescita e valorizzare il percorso sviluppato in quasi dieci anni di attività.
L’operazione segue i recenti ingressi nel portafoglio di Cantine Romagnoli e del distributore britannico Jascots Wine Merchants.
Compagnia del Gusto, presentata ufficialmente sul mercato nell’ottobre 2025, mira a raggiungere un fatturato aggregato superiore ai 200 milioni di euro entro 5-6 anni attraverso acquisizioni mirate con quote di controllo pari ad almeno il 51% del capitale.

