Le grandi rotte storiche d’Europa affondano le radici nel sistema viario dell’antica Roma. Quella complessa rete di collegamenti, nata per scopi militari e commerciali, ha finito per tracciare nei secoli le direttrici dei pellegrinaggi religiosi e del moderno trekking.
Gli antichi cammini nella conferenza di Andrea Ghirardini.
Questo patrimonio di percorsi sarà al centro della conferenza “Le Vie dei pellegrini: tutte le strade portano a Roma… o quasi”, in programma venerdì 11 settembre alle 21 presso il Cas Tortaia, in via Alfieri 30 ad Arezzo.
L’appuntamento è promosso in sinergia con il Club Alpino Italiano (Cai) sezione di Arezzo e vedrà come relatore Andrea Ghirardini, socio del sodalizio e redattore della rivista “Giovane Montagna”.
Dall’ingegneria romana all’esperienza del cammino
Il sistema stradale romano contava circa ottantamila chilometri di lastricato. Gli ingegneri affrontavano gli ostacoli naturali costruendo ponti e bonificando paludi, creando un’infrastruttura fondamentale sulla quale poggia ancora oggi buona parte della viabilità nazionale.
Una rete di 80.000 chilometri
Con il declino dell’Impero, quegli stessi itinerari hanno iniziato a riempirsi di pellegrini spinti dalla fede verso Roma e i principali luoghi di culto.
Oggi quegli antichi passi hanno assunto una dimensione differente. L’escursionista contemporaneo viaggia orientandosi con dispositivi Gps e piattaforme digitali, trasformando il cammino in un fenomeno culturale e in una risorsa economica rilevante per i territori attraversati.
Il censimento nazionale: 126 cammini religiosi
Durante la serata, Ghirardini guiderà il pubblico attraverso mappe, documenti visivi e ricostruzioni storiche. L’analisi toccherà il catalogo ufficiale del Ministero della Cultura, che censisce attualmente 126 cammini religiosi e culturali sul territorio italiano.
La Toscana ricopre un ruolo strategico in questa rete grazie alla presenza di snodi cruciali come la Via Francigena e la Via Romea Germanica, percorsi carichi di testimonianze storiche e architettoniche.
La serata al Cas Tortaia di Arezzo è aperta al pubblico e si chiuderà con una tradizionale cocomerata di fine estate.


