Danny Boyle porta a Venezia il film “Ink”: la scalata di Rupert Murdoch al The Sun nel 1969
Danny Boyle è tornato in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia con Ink. A trent’anni dal debutto di Trainspotting, il regista britannico firma il suo quindicesimo lungometraggio portando sul grande schermo le origini del giornalismo scandalistico contemporaneo.
La pellicola adatta l’omonima opera teatrale di James Graham e ricostruisce l’acquisizione del quotidiano britannico The Sun da parte dell’allora giovane editore australiano Rupert Murdoch.
La rivoluzione editoriale del 1969
La vicenda è ambientata nel 1969, lo stesso anno dello sbarco sulla Luna. In quel momento storico, Murdoch scelse di affidare la direzione della testata a Larry Lamb con l’obiettivo di trasformarla nel giornale più venduto al mondo.
«Molto prima di Fox News, del clickbait e dei social network, Murdoch e Lamb hanno creato un tabloid che ha ridefinito l’informazione globale contro ogni previsione», ha spiegato il regista.

Il regista Danny Boyle
La produzione ha dovuto superare diversi ostacoli economici prima di approdare al Lido grazie all’invito del direttore artistico Alberto Barbera.
Un cast guidato da Guy Pearce e Jack O’Connell
Nel film, Guy Pearce veste i panni di Rupert Murdoch, mentre Jack O’Connell interpreta il direttore Larry Lamb. La narrazione include anche il personaggio fittizio di Jules, interpretato da Claire Foy, inserito per offrire un contrappeso femminile all’interno della redazione.


L’attore Guy Pearce
Boyle ha scelto di non delineare Murdoch come una figura puramente negativa, concentrandosi invece sul suo impatto iniziale contro le rigide convenzioni dell’establishment britannico dell’epoca.

L’attore Jack O’Connell
L’adattamento del testo teatrale
Lo sceneggiatore James Graham ha collaborato direttamente con Boyle per equilibrare il peso dei due protagonisti. Rispetto al testo originale per il palcoscenico, la sceneggiatura approfondisce maggiormente la dinamica operativa tra Lamb e l’editore.

L’attrice Claire Foy
La crisi della stampa fisica e l’avanzata della tecnologia
Le riprese si sono svolte in uno degli ultimi grandi stabilimenti tipografici ancora attivi nel Regno Unito, un impianto che ha annunciato la chiusura proprio durante la lavorazione del film.

Danny Boyle posa con il cast del film Ink
Boyle ha sottolineato l’importanza del lavoro d’inchiesta in un’epoca dominata dai colossi digitali e dai sistemi di intelligenza artificiale, ribadendo la funzione civile di chi verifica i fatti e sfida il potere.
L’uscita di Ink nelle sale cinematografiche è programmata per l’11 dicembre 2026.
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