Skip to content

NotizieNew

Fiorentina Juventus finisce 2-2 tra la firma di Njie e il peso di Kolo Muani

/ 4 min read 0
Fiorentina Juventus finisce 2-2 tra la firma di Njie e il peso di Kolo Muani
Fiorentina Juventus finisce 2-2 tra la firma di Njie e il peso di Kolo Muani

Fiorentina Juventus si chiude con un pareggio per 2-2 ricco di colpi di scena allo stadio Artemio Franchi, valido per l’undicesima giornata di Serie A. La formazione toscana passa due volte in vantaggio grazie alle marcature di Pellegrino e Njie, ma i bianconeri replicano colpo su colpo con Woltemade, innescato da una giocata di Kolo Muani, e con il colpo di testa di Bremer. Una sfida intensa che lascia aperti diversi interrogativi su tenuta difensiva e decisioni arbitrali.

La gara si è trasformata subito in un confronto a viso aperto, caratterizzato da ritmi alti e frequenti ribaltamenti di fronte. I padroni di casa hanno accarezzato il successo pieno, mentre gli ospiti hanno dimostrato capacità di reazione nei momenti più critici del match.

La zampata di Njie e l’incursione di Kolo Muani scuotono il Franchi

La partita si infiamma già al terzo minuto di gioco. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo calciato da Gonçalves, Pellegrino si inserisce alla perfezione e batte di testa l’estremo difensore Vicario, festeggiando con la tipica esultanza della mitraglia. La reazione della Juventus non si fa attendere: prima McKennie sfiora il pareggio e poi Cabal costringe David De Gea a un intervento decisivo. Al trentaduesimo minuto la pressione ospite porta i suoi frutti: Viery si lascia sfuggire Kolo Muani, il quale serve un pallone invitante che Woltemade deposita in rete.

Come documentato dalle immagini e dalla sintesi proposta da DAZN, la ripresa si apre con un nuovo allungo della Fiorentina. Al cinquantatreesimo minuto, dopo un traversone insidioso di Jimenez, si genera una mischia confusa nell’area bianconera che Njie trasforma nel punto del provvisorio 2-1.

Il nuovo vantaggio dura però appena undici minuti. Al sessantaquattresimo, una disattenzione di David De Gea concede a Bremer l’occasione di colpire di testa a porta sguarnita, ristabilendo la parità definitiva.

Dalle scelte di Vanoli alle contromosse di Spalletti: la genesi della sfida

La vigilia del match era stata caratterizzata da scelte tattiche precise da parte dei due tecnici. L’allenatore viola Paolo Vanoli ha deciso di rilanciare titolari Oulai e Gonçalves, reduci dalla vittoria esterna ottenuta sul campo del Sassuolo, completando il reparto avanzato con Mastantuono e il giovane Njie a supporto dell’unica punta. Sull’altro fronte, il tecnico bianconero Luciano Spalletti ha puntato su un 4-4-2 affidandosi alla fisicità e alla mobilità di Woltemade e Kolo Muani.

Come racconta l’approfondimento de La Nazione, l’atmosfera sugli spalti era caldissima fin dal fischio d’inizio, scandita dalla scenografia della curva toscana che chiedeva di ammirare sul prato verde undici combattenti determinati.

«11 leoni»

Il piano gara impostato da Vanoli ha puntato su verticalizzazioni rapide per sorprendere i centrali avversari Kalulu e Lucumi. La Juventus ha preferito manovrare con il possesso palla gestito da Douglas Luiz e Koopmeiners, trovando spesso ampiezza con Boga prima dell’ingresso di forze fresche a gara in corso.

Cosa Dettaglio
Risultato finale 2-2 allo stadio Artemio Franchi
Marcatori Fiorentina Pellegrino (3′), Njie (53′)
Marcatori Juventus Woltemade (32′), Bremer (64′)
Episodi contestati Rete annullata a Dragusin (82′) e proteste per tocco di mano di Joao Mario
Allenatori in panchina Paolo Vanoli e Luciano Spalletti

Le tensioni arbitrali e i finali convulsi tra Franchi e panchine

Gli ultimi minuti del confronto hanno regalato momenti di forte tensione sia sul terreno di gioco sia lungo le linee laterali. All’ottantaduesimo minuto il difensore viola Dragusin era riuscito a insaccare di testa la sfera del possibile 3-1, ma la marcatura è stata tempestivamente annullata a causa di un fallo ravvisato ai danni di Bremer, decisione che ha scatenato le proteste veementi della panchina toscana.

Anche lo schieramento bianconero aveva recriminato in precedenza per un presunto tocco con il braccio in area di rigore da parte del terzino Joao Mario. L’intensità degli scontri ha portato a sanzioni disciplinari pesanti: cartellino giallo per Cabal, Bremer, Oulai, per l’attaccante Kolo Muani e per lo stesso Luciano Spalletti.

Nei minuti di recupero, la Fiorentina ha sfiorato il bottino pieno. Soltanto due interventi prodigiosi del portiere bianconero Vicario sui tentativi ravvicinati di Brescianini e Mastantuono hanno congelato il punteggio sul 2-2.

Cosa cambia adesso per le due formazioni

Il pari maturato al Franchi consolida la serie positiva della Fiorentina, che centra il terzo risultato utile consecutivo dopo il successo con il Sassuolo. La prestazione corale e l’impatto dei giovani come Njie premiano il lavoro di Vanoli, pur lasciando l’amaro in bocca per il doppio vantaggio non concretizzato.

In casa Juventus, il punto permette di muovere la graduatoria ma evidenzia alcune lacune da registrare nella tenuta difensiva. L’intesa tra Woltemade e Kolo Muani rappresenta una nota incoraggiante per Spalletti, chiamato a trovare maggiore solidità nei momenti chiave della stagione.

Il campionato prosegue con impegni ravvicinati che metteranno alla prova la resistenza e la profondità dei due organici.

Riusciranno i due allenatori a correggere le disattenzioni difensive viste in questa sfida?

Stay in the loop
Prefer this source in Google
Fiorentina Juventus finisce 2-2 tra la firma di Njie e il peso di Kolo Muani

Top tips this week

👋 CIAO! SIAMO DAVVERO FELICI CHE TU SIA QUI! 🥰

QUESTA È SOLO UN'ANTEPRIMA! Premi il pulsante nero qui sotto. Gli aggiornamenti dell'ultimo minuto volano dritti sul tuo telefono! 🎁

Go to Google & Tap '✅'
Sicuro: è la pagina ufficiale di Google. Non vediamo il tuo account.
Cos’è?

Le fonti preferite sono una funzione di Google: scegli i siti di cui ti fidi e Google mostra le loro notizie più in alto per te. Per un sito indipendente come il nostro, il tuo aiuto conta tantissimo! ❤️