La comunità di Monteciccardo riparte da un plesso scolastico completamente trasformato. In via Fabbri è stata inaugurata la nuova scuola primaria Rossini, un intervento atteso che ha visto una ristrutturazione radicale e l’ampliamento degli ambienti didattici.
L’edificio rappresenta la seconda delle cinque strutture scolastiche che il Comune di Pesaro riconsegna in vista dell’anno 2026/2027. L’operazione ha unito la riqualificazione di circa 750 metri quadrati preesistenti all’edificazione di un corpo aggiuntivo da 254 metri quadrati, raggiungendo una superficie utile complessiva di 1.004 metri quadrati.
Il sindaco Andrea Biancani ha evidenziato come l’opera mantenga l’impegno preso verso la frazione, definendo il progetto un passo concreto per garantire servizi efficienti e sostenibili sull’intero territorio municipale.
Dettagli dell’opera e piano finanziario
I cantieri, aperti il 31 marzo 2025 e portati a termine il 31 agosto successivo, hanno richiesto una spesa complessiva di 767.520 euro. Il quadro economico è stato coperto da un mutuo di 650.000 euro erogato da Cassa Depositi e Prestiti, affiancato da 107.520 euro di risorse derivanti dal Pnrr e da 10.000 euro di fondi comunali.
Come spiegato dall’assessore ai Lavori pubblici Riccardo Pozzi, l’intervento ha visto la costruzione di una nuova ala su due piani integrata all’immobile storico. Oltre alla ridistribuzione dei locali interni, i lavori hanno introdotto aule più vaste, una sala insegnanti, nuovi servizi igienici e un refettorio dedicato con spazio per lo sporzionamento al piano seminterrato.
Sul piano dell’efficienza energetica, l’edificio è stato provvisto di pannelli fotovoltaici e di impianti termo-idro-sanitari, elettrici e di ventilazione meccanica completamente rinnovati.
Organizzazione didattica e sinergia locale
La rinnovata struttura ospiterà 51 alunni di età compresa tra i 6 e i 10 anni, suddivisi in 5 classi autonome a tempo normale con rientri pomeridiani. L’assessora alla Pubblica istruzione Camilla Murgia ha ricordato l’intesa strategica con l’area limitrofa di Sant’Angelo in Lizzola, da cui proviene una parte significativa degli iscritti.
L’assessore con delega al Municipio Andrea Nobili ha rimarcato come l’inaugurazione si inserisca in un percorso di riqualificazione più ampio per il borgo, comprendente anche il restauro delle mura storiche e la ricollocazione dell’ambulatorio del medico di medicina generale.
I professionisti e il taglio del nastro
La progettazione architettonica e strutturale è stata firmata dall’architetto Hiroshi Nakashita e dall’ingegnere Pier Franco Tonelli. La direzione dei lavori ha visto come responsabile unico del procedimento l’architetto Maurizio Severini, alla guida del servizio Opere pubbliche e Patrimonio del Comune di Pesaro, coadiuvato dall’ingegnere Arianna Silvi e dall’architetto Andrea Zaffini.
Le opere edili sono state eseguite dall’impresa Effedi Appalti srl di Venafro. Alla cerimonia ufficiale hanno partecipato il dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo Giovanni Paolo II Antonio Altorio, la vicesindaca e assessora all’Istruzione di Vallefoglia Barbara Torcolacci, il personale docente e le famiglie della zona.

