L’adattamento da Eshkol Nevo e il debutto in sala
Nanni Moretti torna in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia con “Succederà questa notte”. La pellicola arriverà nelle sale italiane il 3 dicembre 2026 distribuita da 01 Distribution, con protagonisti Jasmine Trinca e Louis Garrel.
Il progetto segna un nuovo capitolo nel percorso del regista, che definisce quest’opera diversa da tutte le precedenti. Al centro dell’intreccio ci sono le relazioni umane analizzate nelle loro molteplici forme: rapporti tra genitori e figli, dinamiche coniugali, legami d’amicizia e passioni extraconiugali.
La sceneggiatura attinge direttamente dalla raccolta di racconti “Legami” dello scrittore israeliano Eshkol Nevo. Moretti aveva già portato sullo schermo i testi dell’autore nel 2021 con l’adattamento di “Tre piani”.
Una passione clandestina nata su un campo da tennis
La narrazione prende il via da un incontro del tutto accidentale. Lei si trova su un campo da tennis vestita con l’abito nuziale, poche ore prima del proprio matrimonio. Lui sta disputando una sessione di allenamento insieme al fratello.
Tra i due scatta una scintilla immediata suggellata da alcuni scambi con la racchetta, ma le nozze imminenti e l’esitazione dell’uomo bloccano ogni possibile sviluppo sul momento. Il destino li rimette di fronte anni dopo, quando entrambi hanno ormai costruito una famiglia propria.
Il secondo incontro riaccende quella tensione mai sopita, trasformandola in una relazione segreta che mina gli equilibri delle rispettive vite quotidiane.
Tra le coreografie e il concerto di Bruce Springsteen
La musica gioca un ruolo primario all’interno del racconto. La produzione ha girato alcune sequenze direttamente durante un concerto dal vivo di Bruce Springsteen, una scelta produttiva complessa che ha richiesto un notevole investimento economico.
L’opera prova inoltre a inserire passaggi coreografici ispirati alla modernità di musical come “La La Land” di Damien Chazelle, inserendoli nella cornice della commedia nostrana.
Un racconto frammentato
La struttura narrativa procede per salti temporali, intersecando più vicende e personaggi che finiscono spesso per essere solo accennati senza trovare una reale risoluzione drammatica.
La scelta di elevare il colpo di fulmine al di sopra di ogni costruzione quotidiana rischia di ridurre la trama a una giustificazione superficiale dell’infedeltà di coppia. L’ambizione di fondere generi distanti fatica a trovare un equilibrio solido.

