Piano Volkswagen 2030: Ducati tra i 750 asset cedibili, l’Emilia-Romagna allerta il Mimit
Le celebrazioni per il centenario della Ducati a Bologna convivono con una pesante incognita sul futuro societario. Dalla Germania arrivano segnali di una possibile dismissione del marchio di Borgo Panigale, controllato dal gruppo Volkswagen tramite Audi e Lamborghini.

Ducati, timori per il piano Volkswagen e confronto istituzionale al Mimit.
Il gruppo automobilistico tedesco ha varato il nuovo piano strategico al 2030 per contenere i costi operativi e arginare la concorrenza asiatica. La manovra prevede il taglio di 100mila dipendenti e la riduzione di circa un terzo del portafoglio di partecipazioni.
La riorganizzazione di Wolfsburg e il portafoglio partecipazioni
Nel piano approvato dai vertici tedeschi compaiono 750 partecipazioni azionarie classificate come cedibili sulle oltre 2.000 detenute complessivamente. Oltre alla prevista quotazione in Borsa di Europcar, la casa madre avrebbe avviato contatti con diversi istituti d’affari per valutare la vendita totale o parziale di Ducati.

L’amministratore delegato di Ducati, Claudio Domenicali.
La posizione del vertice aziendale
Durante la conferenza di presentazione dei progetti per i 100 anni del marchio, l’amministratore delegato Claudio Domenicali ha affrontato le indiscrezioni sottolineando la solidità dei conti aziendali.
“L’azienda è sana, solida e vive il momento più bello della sua storia”, ha precisato Domenicali. “Volkswagen conta centinaia di migliaia di dipendenti e moltissime partecipazioni: al momento non abbiamo informazioni certe da commentare, l’obiettivo resta concentrarsi sulla qualità del lavoro sul territorio per garantire al marchio altri cento anni”.

La conferenza stampa relativa alle iniziative per il centenario di Ducati.
L’iniziativa della Regione e la lettera a Roma
La notizia delle possibili cessioni ha allarmato le istituzioni dell’Emilia-Romagna. Il presidente della Regione, Michele de Pascale, ha formalizzato la richiesta di un tavolo di confronto inviando una lettera al ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso.
De Pascale ha sottolineato la necessità di verificare le informazioni direttamente con la proprietà di Wolfsburg prima che i processi diventino irreversibili. Per la Regione, Ducati rappresenta un pilastro produttivo e sportivo fondamentale all’interno della Motor Valley, non equiparabile a una semplice voce contabile di portafoglio.
La presidenza regionale punta ad aprire un canale diretto tra il Governo italiano e i vertici di Volkswagen per chiarire il perimetro industriale dell’operazione e tutelare gli stabilimenti di Borgo Panigale.
Prefer this source in Google
What to read next
Primo gol in Serie A per Eddy Kouadio: l’ex viola firma la sua prima rete nella massima serie
La carriera di Eddy Kouadio tocca il vertice più atteso: il calciatore ha appena realizzato la sua prima marcatura assoluta in Serie…
Sahara Ray morta a 34 anni: addio alla modella ed ex di Justin Bieber
La modella e designer australiana Sahara Ray è morta all’età di 34 anni in una stanza d’ospedale, circondata dall’affetto dei suoi cari.…
Caso David Rossi, Gianluca Vinci svela i nuovi indagati: «Mussari mandante di un’intimidazione»
La Commissione parlamentare d’inchiesta presieduta dal deputato Gianluca Vinci indica Giuseppe Mussari come presunto mandante e Gabriele Ceccherelli come presunto organizzatore di…
Sergio Colicchio marito di Giusina Battaglia: lutto improvviso e l’addio in tv
Un grave e improvviso lutto ha colpito la cuoca e giornalista televisiva Giusi Battaglia: è scomparso all’improvviso Sergio Colicchio marito di Giusina,…

1
2
3
4