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Rissa a San Sisto a Perugia, trenta giovani fuggono all’arrivo delle volanti ma le telecamere svelano i dettagli
Una violenta zuffa esplosa all’alba ha scosso il quartiere di San Sisto a Perugia, dove una trentina di giovani si sono radunati nei pressi del centro commerciale Il Triangolo prima di scatenare il panico tra i residenti. L’intervento congiunto di carabinieri, polizia e guardia di finanza ha fermato l’escalation sul nascere, innescando un fuggi fuggi generale. Gli investigatori stringono ora il cerchio attorno ai partecipanti, mentre emergono i primi riscontri sulle testimonianze e sui filmati di zona.
La tensione nell’area periferica perugina resta alta. Il blitz tempestivo delle pattuglie ha scongiurato conseguenze più gravi, ma la dinamica dello scontro ha lasciato aperti diversi interrogativi sull’identità dei due schieramenti contrapposti.
La sequenza dei fatti al centro commerciale Il Triangolo
- La notte del 27 agosto: un violento pestaggio con rapina ai danni di due ragazzi in via Magno Magnini apre una scia di allarme sicurezza nel perimetro urbano.
- Le prime ore dell’alba: nei pressi dell’area commerciale di San Sisto scoppia un alterco verbale tra gruppi di giovani, causato da futili motivi e amplificato dal consumo di alcol.
- L’esplosione dello scontro: le provocazioni verbali degenerano in calci e pugni, con circa una dozzina di persone attive nella colluttazione davanti a decine di astanti.
- La chiamata al numero unico: gli abitanti del quartiere, svegliati dalle grida e dal rumore dei colpi, contattano allarmati le centrali operative.
- L’arrivo a sirene spiegate: le gazzelle dell’Arma e le volanti della questura convergono sul piazzale, provocando la dispersione istantanea della folla.
- I primi accertamenti: i militari bloccano e identificano sei giovani rimasti sul posto, verificando contestualmente l’assenza di accessi con lesioni al pronto soccorso.
Il momento della fuga e la reazione all’arrivo delle sirene
Il punto di svolta dell’intera vicenda si è consumato nel giro di pochissimi secondi. Come riporta il Corriere dell’Umbria, all’arrivo coordinato delle pattuglie la trentina di presenti ha abbandonato lo scontro disperdendosi nelle vie limitrofe. Il rumore delle sirene ha spezzato la violenza prima che potessero comparire oggetti contundenti o armi improvvisate.
I militari hanno trovato sul posto soltanto sei persone. I successivi riscontri hanno chiarito che i fermati erano meri testimoni oculari, spettatori della scena ma estranei ai colpi scambiati tra le due fazioni. La prontezza dell’intervento ha evitato feriti gravi: nessun partecipante si è infatti rivolto all’ospedale Santa Maria della Misericordia.
Le indagini sui filmati e il monitoraggio del quartiere
L’attenzione degli investigatori si sposta adesso sull’acquisizione delle registrazioni visive. Secondo quanto evidenzia La Nazione, le indagini dei militari dell’Arma partono dall’analisi meticolosa delle telecamere a circuito chiuso installate lungo il perimetro commerciale per dare un nome a chi ha partecipato attivamente alla contesa.
Resta da ricostruire da dove arrivassero i ragazzi, verosimilmente di ritorno da una serata di svago. Non si esclude che la contrapposizione fosse legata a ruggini pregresse tra compagnie differenti. Nel quartiere di San Sisto il timore di nuovi disordini spinge verso un incremento programmato dei pattugliamenti per prevenire ulteriori criticità notturne.
Il precedente dell’aggressione in via Magno Magnini
Il contesto della violenza giovanile in città si ricollega anche a un recente sviluppo giudiziario. Nei giorni scorsi un ragazzo di 22 anni è finito in carcere perché ritenuto responsabile dell’aggressione del 27 agosto scorso in via Magno Magnini, dove due giovani erano stati colpiti anche con cocci di bottiglie rotte e rapinati. Il ventiduenne, inizialmente destinato ai domiciliari, ha rifiutato l’applicazione del braccialetto elettronico, rendendo necessaria la misura cautelare dietro le sbarre mentre proseguono le verifiche per rintracciare i suoi complici.
Nelle prossime ore gli inquirenti completeranno l’esame incrociato tra i filmati della videosorveglianza e le deposizioni delle sei persone identificate sul piazzale. **I nuovi controlli predisposti a San Sisto basteranno a frenare le tensioni del fine settimana?**
Foto: Rissa




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