La fuga e le minacce di morte
Due sorelle originarie del Bangladesh sono state tratte in salvo a Trieste dopo essere scappate da un matrimonio combinato imposto dal loro nucleo familiare.
La ragazza destinata alle nozze forzate ha affrontato pesanti pressioni domestiche, culminate nel rischio concreto di un rimpatrio forzato e in minacce di morte.
L’intervento della Polizia di Stato
L’allarme ha fatto scattare l’intervento tempestivo delle forze dell’ordine, che hanno sottratto le due giovani al controllo della famiglia.
Entrambe sono state collocate in una struttura protetta a indirizzo riservato, garantendo la loro incolumità.
La presa di posizione delle istituzioni
Il caso è stato reso noto dalla deputata e segretaria provinciale di Fratelli d’Italia, Nicole Matteoni, tramite una nota ufficiale.
La parlamentare ha ringraziato gli agenti per la prontezza dell’operazione, ribadendo che la libertà individuale e la scelta del proprio percorso di vita costituiscono principi inviolabili della legge italiana.
Matteoni ha evidenziato che la comunità locale e nazionale continuerà a contrastare con fermezza qualsiasi tentativo di segregazione, sopraffazione o violenza originato dal fanatismo.

