Sfumato il sogno triplete a Istanbul
Il grande slam della pallavolo femminile si interrompe all’ultimo atto. Dopo i trionfi alle Olimpiadi e ai Mondiali, la Nazionale guidata da Julio Velasco cede nella finale dell’Europeo contro le padrone di casa della Turchia.
Nel catino infuocato di Istanbul, Paola Egonu e compagne hanno pagato a caro prezzo una serie di passaggi a vuoto fatali. La superiorità mostrata a lunghi tratti non è bastata a contenere la furiosa reazione turca nei momenti chiave.
Il paradosso dei cinque set e il vantaggio dilapidato
L’andamento della sfida racconta una dinamica anomala: l’Italia ha imposto il proprio ritmo per tre delle cinque frazioni giocate, senza però riuscire a chiudere i conti. Dopo aver incamerato agevolmente il primo parziale, le azzurre hanno costruito un margine larghissimo nel secondo set, portandosi prima sul 12-6 e poi sul 19-7.
Sul punteggio di massimo vantaggio, Velasco ha optato per il doppio cambio inserendo la diagonale Adigwe-Cambi al posto di Orro ed Egonu. Da quel momento l’inerzia è cambiata radicalmente: Melissa Vargas ha trascinato la Turchia in una clamorosa rimonta che ha riaperto i giochi.
Flessione atletica e le difficoltà nel finale
L’Italia ha trovato la forza di reagire dominando il terzo set, ma la lucidità è svanita nel quarto parziale. Il muro italiano ha perso efficacia e la ricezione ha cominciato a commettere errori continui sotto la pressione al servizio delle padrone di casa.
Ekaterina Antropova non è riuscita a incidere a gara in corso, mentre nel finale di tie-break anche Egonu ha accusato un fisiologico calo di rendimento. Nel quinto set la Turchia ha preso il largo sfruttando lo sbandamento emotivo delle azzurre, chiudendo i conti e conquistando il suo secondo titolo continentale.
La corsa a Los Angeles 2028 riparte dal ranking
La sconfitta porta con sé conseguenze dirette sul cammino verso i prossimi Giochi Olimpici. Il successo europeo garantisce alla Turchia il pass per Los Angeles 2028.
Per la formazione italiana la caccia alla qualificazione olimpica si sposta sui prossimi appuntamenti internazionali: le ragazze di Velasco dovranno conquistare il pass attraverso i Mondiali del 2027 oppure fare affidamento sulla propria posizione nel ranking mondiale.

