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Accordi e Disaccordi a FOQUS Napoli: programma completo e incontri
Il festival accordi e disaccordi foqus napoli torna protagonista nella Corte dell’Arte della Fondazione Quartieri Spagnoli per la sua ventitreesima edizione, portando sullo schermo 116 opere selezionate tra più di 4.500 lavori arrivati da 125 Paesi. La manifestazione cinematografica, diretta da Pietro Pizzimento e organizzata dall’associazione Movies Event con il contributo della Regione Campania, apre le porte al pubblico a ingresso completamente gratuito dal 9 al 15 novembre. Un cartellone fitto di proiezioni, anteprime e dibattiti con interpreti e registi animerà gli spazi di via Portacarrese a Montecalvario dal tardo pomeriggio fino a sera inoltrata.
Dietro la vasta selezione internazionale si cela una presenza massiccia di volti noti del cinema e della cultura italiana, pronti a confrontarsi con il pubblico sui temi urgenti della società contemporanea.
Quali sono i cortometraggi e gli ospiti più attesi in cartellone?
La competizione nazionale e le sezioni tematiche schierano una rosa di interpreti di primo piano. Nel concorso italiano spicca Caffè nero bollente della regista Cinzia Pedrizzetti, che vede protagoniste Fiorella Mannoia e Lella Costa. Tra gli otto titoli selezionati per la gara nazionale compaiono anche Bratiska di Gregorio Mattiocco, già premiato come miglior cortometraggio ad Alice nella Città, Oreste di Alessandro Cedola dal Centro Sperimentale di Cinematografia e la satira sociale La talpa diretta da Marco Santoro.
La sezione riservata alla Campania conferma la vitalità creativa regionale attraverso storie intime e racconti corali. Tra le opere più attese figura La mancanza, scritto, diretto e interpretato da Lina Sastri, affiancato da L’alone con l’interpretazione di Nunzia Schiano. Completano la selezione territoriale la commedia nera Omicidio assicurato di Fulvio Ricca, Kher di Lorenzo Cammisa con la produzione di Miriam Candurro e Solo il mare di Paola Beatrice Ortolani.
Sul fronte del concorso internazionale, la rassegna accoglie titoli transitati dai principali circuiti mondiali, tra cui il lavoro francese La ligne de vie di Hugo Becker, già presentato all’82ª Mostra del Cinema di Venezia, l’opera tedesca City of owls di Zhenia Kazankina, il britannico Ten to six firmato da Alessio Rupalti e l’olandese Last shot di Parham Rahimzadeh. Come illustrato nel calendario ufficiale diffuso da Foqus | Fondazione Quartieri Spagnoli, l’apertura di lunedì 9 novembre alle ore 18:00 prevede subito sul grande schermo lo spagnolo Cuando nadie llama di Julio García, seguito dalla commedia italiana Dov’è che ci siamo già visti? con Paola Tiziana Cruciani e Nicola Pistoia, e dal corto Olive di India Santella.
Il ponte con il cinema canadese e le novità fuori concorso
Oltre alle categorie storiche dedicate ad animazione, documentari, tematica ambientale e alla sezione “Cortissimi”, il festival include un focus curato insieme all’Italian Contemporary Film Festival. Questa sinergia internazionale prevede un percorso a doppio senso: dopo la vetrina napoletana, una selezione di corti italiani approderà in Canada nel marzo 2027.
Completano l’offerta i laboratori sul linguaggio cinematografico brevi pensati per gli studenti dei licei cittadini e la sezione sperimentale fuori concorso, con lavori d’avanguardia giunti da Germania, Stati Uniti, Gran Bretagna e Spagna. L’animazione schiera lavori come Rukeli del fumettista e regista Alessandro Rak, In Gaza Pietas di Diego Monfredini e Silent Cinema di Krste Gospodinovski, reduce dal festival di Annecy.
Come sono organizzate le giurie ufficiali della rassegna?
La valutazione delle opere coinvolge tre differenti collegi giudicanti composti da addetti ai lavori, professionisti tecnici e spettatori:
- Giuria Artistica: presieduta dallo sceneggiatore e regista Maurizio Braucci, con lo storico del cinema Giuseppe Borrone e la regista Simona Cocozza, affiancati da una Giuria d’Onore composta da Guido Lombardi, Nero Nelson e Marcello Sannino.
- Giuria AMC: guidata da Annalisa Forgione per conto dell’Associazione Montatori Cinematografici e Televisivi, con Daniele Camaioni, Chiara Dainese, Federico Lagna e Patrizio Marone, incaricati di assegnare il riconoscimento per il miglior montaggio alle categorie Nazionale e Campania.
- Giuria del Pubblico: formata dagli spettatori presenti alle proiezioni serali, che votano direttamente in sala al termine delle sessioni.
I festival di cortometraggi rappresentano il terreno primario dove nascono i linguaggi visivi di domani, unendo produzioni indipendenti a star affermate dello spettacolo.
I dettagli pratici della kermesse ai Quartieri Spagnoli
Un equivoco ricorrente porta a ritenere che gli eventi cinematografici internazionali prevedano biglietti costosi o ingressi riservati esclusivamente agli accreditati. Al contrario, l’accesso a tutte le proiezioni e agli incontri pomeridiani e serali nella Corte dell’Arte è interamente libero e gratuito fino a esaurimento posti.
| Elemento | Dettaglio dell’evento |
|---|---|
| Sede | FOQUS – Via Portacarrese a Montecalvario 69, Napoli |
| Date | Dal 9 al 15 novembre 2026 |
| Orari indicativi | Dalle 18:00 alle 22:30 |
| Costo biglietto | Ingresso gratuito |
| Opere totali | 116 corti e documentari da 125 Paesi |
| Coordinamento | Fabio Gargano e Giuseppe Colella |
| Serata conclusiva | 15 novembre con premiazioni e proiezione dei vincitori |
Per assistere agli appuntamenti quotidiani non servono procedure complesse: è sufficiente raggiungere la sede nei Quartieri Spagnoli poco prima dell’avvio delle proiezioni fissato alle ore 18:00.
La settimana si concluderà domenica 15 novembre con la cerimonia ufficiale di premiazione e la riproposizione di tutte le pellicole vincitrici.
I dibattiti proseguiranno ogni sera dal vivo subito dopo il termine dei singoli blocchi di visione.
Quale genere di cortometraggio vi incuriosisce di più tra animazione, finzione e documentario? Raccontatecelo nei commenti 🎬

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