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Allerta arancione a La Spezia: scuole chiuse, parchi sbarrati e stop ai corsi d’acqua
Le ultime notizie di cronaca a La Spezia vedono il territorio provinciale blindato per l’ondata di maltempo: il presidente della Provincia e sindaco Pierluigi Peracchini ha disposto la chiusura di tutte le scuole superiori del comprensorio e degli istituti di ogni ordine e grado nel capoluogo fino alle 14, a seguito dell’avviso di allerta arancione diramato dall’agenzia regionale Arpal. Il provvedimento include la sospensione dei servizi per l’infanzia, l’accesso ai parchi pubblici e lo stop totale alle attività nei centri diurni e cimiteriali per ridurre al minimo gli spostamenti.
La perturbazione atlantica sta portando circa 24 ore di precipitazioni insistenti, accompagnate da raffiche di vento e temporali di forte intensità su tutta la Liguria. Davanti a scenari di rischio idrogeologico elevato, l’attivazione tempestiva del Centro operativo comunale (COC) di Protezione Civile coordina le squadre di monitoraggio sul territorio per verificare il deflusso delle acque e la tenuta delle infrastrutture viarie.
Quali sono i comuni con le lezioni sospese?

Il provvedimento provinciale ha imposto lo stop alle lezioni in tutti gli istituti d’istruzione secondaria di secondo grado della provincia spezzina. Nel capoluogo di La Spezia la stretta riguarda anche asili, scuole elementari, medie, sedi universitarie e centri di formazione professionale. Misure analoghe con finestre orarie specifiche hanno interessato i territori comunali limitrofi:
- Sarzana, Arcola e Borghetto di Vara: sospensione delle lezioni scolastiche, chiusura delle aree gioco all’aperto e cancellazione di tutti gli eventi culturali previsti.
- Santo Stefano di Magra: mantenimento della regolare apertura didattica in base alla valutazione delle condizioni locali.
- Istituti provinciali superiori: attività didattica interrotta uniformemente su tutta la tratta provinciale fino al primo pomeriggio.
La decisione di interrompere le lezioni risponde a criteri di prevenzione strutturale, evitando che il traffico veicolare intasi le direttrici critiche durante le ore di picco del temporale.
Un errore comune durante le allerte idrogeologiche è sottovalutare i tempi di corrivazione dei corsi d’acqua minori, che possono esondare improvvisamente anche a fronte di brevi rovesci intensi.
Spesso si ritiene che la chiusura dei plessi scolastici sia una misura eccessiva se la pioggia non cade copiosa fin dalle prime ore. In realtà, la pianificazione di Protezione Civile agisce in via precauzionale per impedire che migliaia di famiglie e studenti si trovino in transito contemporaneamente nei momenti di massima piena dei bacini fluviali.
Parchi, cimiteri e sentieri: la mappa dei divieti
Oltre al comparto scolastico, le disposizioni dei sindaci hanno imposto il blocco delle attività sportive e ricreative all’aperto. A Levanto è stato sancito il divieto assoluto di percorrere la rete escursionistica ligure, un settore particolarmente vulnerabile a cedimenti del terreno e caduta rami lungo i tracciati collinari.
Disposizioni di sicurezza nei principali centri urbani
La tabella seguente illustra le misure precauzionali attivate nei diversi comuni dell’area spezzina per arginare i rischi legati alle precipitazioni:
| Comune | Misure di interdizione adottate |
|---|---|
| La Spezia | Chiusura totale scuole, atenei, cimiteri, parchi e centri aggregativi |
| Levanto | Stop ai sentieri escursionistici, impianti sportivi e cantieri negli alvei |
| Sesto Godano | Chiusura cimiteri, impianti sportivi e divieto di attività sul fiume Vara |
| Castelnuovo Magra | Interdizione cimiteri comunali e strutture sportive |
| Zignago | Serrata preventiva per parchi pubblici e cimiteri |
| Sarzana | Chiusura impianti sportivi, aree gioco e divieto di balneazione |
Nel territorio di Levanto è stata ordinata anche la sospensione immediata dei cantieri attivi negli alvei dei torrenti, con l’obbligo per le imprese di mettere in sicurezza macchinari pesanti e materiali d’opera per scongiurare ostacoli al regolare deflusso idrico.
Come comportarsi durante la fase di emergenza meteo?

I residenti delle zone collinari e di fondovalle devono seguire rigorosamente le buone pratiche di auto-protezione emanate dalle autorità locali:
- Evitare di sostare nei locali seminterrati, cantine o garage posti sotto il livello stradale durante i temporali.
- Limitare l’utilizzo dell’automobile ai soli spostamenti di effettiva urgenza, prestando massima attenzione ai sottopassi.
- Rispettare le transenne e i divieti di transito lungo le vie adiacenti ai corsi d’acqua e sulle scogliere.
- Non intraprendere percorsi pedonali o attività outdoor lungo l’asta del fiume Vara e sui versanti montuosi.
La sala operativa continua il monitoraggio idrometrico costante per registrare i livelli di piena prima di revocare le ordinanze restrittive.
🌧️ La situazione meteo richiede la massima attenzione da parte di tutti i cittadini.
📱 Segui gli aggiornamenti ufficiali sui canali comunali per conoscere la riapertura dei servizi.
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