Cade sul sentiero per il Drago Vaia: 70enne recuperata con il verricello dell’elisoccorso
Un pomeriggio di escursione si è trasformato in emergenza sui sentieri dell’Alpe Cimbra. Una donna di 70 anni, residente a Verona, è rimasta gravemente ferita lungo il tragitto montano che collega la frazione di Gionghi all’opera lignea del Drago Vaia, nel comune di Lavarone.
La caduta lungo il percorso montano
L’incidente si è verificato a una quota di circa 1.300 metri mentre l’escursionista, classe 1956, stava camminando in compagnia del marito. Durante la marcia la donna ha perso l’equilibrio, riportando una frattura scomposta a un arto inferiore che le ha impedito qualsiasi movimento autonomo.
Il marito ha composto immediatamente il Numero Unico per le Emergenze 112 intorno alle ore 18:00 per richiedere l’intervento urgente dei sanitari.
L’elicottero del Soccorso Alpino Trentino
L’intervento del Soccorso Alpino e l’elisoccorso
La Centrale Unica di Emergenza ha attivato tempestivamente la stazione Altipiani del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino. Tre tecnici della squadra di terra si sono mossi verso il sentiero, mentre dalla base operativa si è alzato in volo l’elicottero con a bordo il personale medico e il tecnico di elisoccorso.
Le manovre con il verricello e il trasferimento a Trento
La posizione dei coniugi è stata individuata rapidamente dall’alto. L’equipaggio di volo ha eseguito due manovre con il verricello per calare i soccorritori e l’equipe medica direttamente tra la vegetazione a ridosso del punto della caduta.
I sanitari hanno stabilizzato le condizioni della donna sul posto, somministrato la terapia antalgica e bloccato la gamba fratturata con appositi presidi di immobilizzazione. L’infortunata è stata successivamente issata a bordo dell’aeromobile per il trasporto diretto all’ospedale Santa Chiara di Trento.
L’intera operazione si è conclusa alle 18:40 con il rientro delle squadre a terra e il termine delle manovre di soccorso.


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