Skip to content

NotizieNew

Congedo parentale fino a che età INPS: limiti anagrafici e nuove regole di tracciamento

/ 4 min read 0
Genitore al lavoro con computer mentre si occupa della gestione familiare
La normativa sul congedo parentale stabilisce precisi limiti anagrafici per la cura dei figli e rigidi flussi di comunicazione.

Il diritto a richiedere il congedo parentale fino a che eta inps tutela i lavoratori dipendenti fino al compimento del dodicesimo anno di vita del figlio, garantendo la possibilità di astenersi dal lavoro per prendersi cura della famiglia. Questo limite temporale generale si affianca a un sistema di controlli sempre più stringente disposto dall’INPS per verificare l’effettivo legame tra il periodo di astensione e il minore beneficiario.

Mentre la cornice generale del decreto legislativo n. 151/2001 fissa i parametri temporali complessivi per madri e padri, la gestione pratica dei permessi e delle indennità sta vivendo una trasformazione profonda, soprattutto sul fronte della rendicontazione dei dati contributivi.

Limiti anagrafici e tutele: fino a quando si può richiedere l’astensione

La normativa generale sulla genitorialità consente a entrambi i genitori lavoratori di fruire dei periodi di astensione facoltativa entro i primi 12 anni di vita del bambino, oppure dall’ingresso in famiglia in caso di adozione o affidamento. Questa misura si applica sia ai dipendenti del settore privato sia a quelli della Pubblica Amministrazione, offrendo tutele differenziate a seconda della retribuzione prevista e della durata complessiva del beneficio.

Accanto al congedo ordinario, l’ordinamento prevede tutele specifiche per eventi particolari legati alla salute del minore. Le assenze per malattia del figlio, ad esempio, seguono scaglioni anagrafici ben precisi: sono disciplinate con modalità differenti per i bambini fino a 3 anni e per la fascia successiva, che si estende da 3 a 14 anni.

Un errore molto comune è pensare che la fruizione del congedo parentale sia libera da vincoli di tracciabilità: ogni periodo di assenza deve essere rigorosamente associato al codice fiscale del figlio che ne dà diritto.

Il mito da sfatare: i requisiti dei dipendenti restano immutati

Una credenza diffusa è che i nuovi interventi amministrativi abbiano modificato l’età anagrafica massima dei figli o ridotto i giorni spettanti per legge. La realtà è diversa: il diritto all’astensione e il monte ore a disposizione delle famiglie rimangono pienamente garantiti. Ciò che viene ridefinito con decisione è il livello di dettaglio che gli uffici del personale devono trasmettere all’istituto previdenziale.

La stretta sui controlli: il dante causa e il flusso UNIEMENS/ListaPosPA

La stretta sui controlli: il dante causa e il flusso UNIEMENS/ListaPosPA

Per rafforzare la verifica sulla reale fruizione dei congedi e dei permessi legati alla Legge 104/1992, l’ente previdenziale ha implementato istruzioni operative vincolanti per le amministrazioni pubbliche con lavoratori iscritti alla Gestione pubblica, in attuazione dell’articolo 1, comma 724, della legge n. 199 del 30 dicembre 2025 (legge di Bilancio 2026).

Il messaggio n. 3267 del 14 ottobre 2026 ha reso obbligatoria una rendicontazione puntuale di ogni singola assenza, eliminando le registrazioni generiche. Nello specifico, le comunicazioni mensili devono ora identificare in modo univoco il cosiddetto dante causa, ovvero il figlio o il familiare che genera il diritto al beneficio.

  • Codice fiscale obbligatorio: inserimento del codice fiscale del figlio nell’elemento “Numero Registro” per collegare direttamente lavoratore e beneficiario.
  • Periodo effettivo: indicazione esatta della data iniziale e finale tramite i campi “giorno inizio” e “giorno fine”.
  • Frazionamento orario: tracciamento dettagliato per il congedo parentale a ore e per le assenze a scaglioni.
  • Percentuale di retribuzione: differenziazione formale tra congedi retribuiti al 100%, congedi a retribuzione ridotta e periodi non retribuiti.

Riepilogo delle assenze e dati tecnici richiesti

La nuova struttura di trasmissione telematica prevede una segmentazione dettagliata in base alla natura dell’assenza richiesta dal dipendente.

Tipologia di Assenza Informazioni Richieste nel Flusso
Congedo parentale ordinario Periodo effettivo, percentuale retributiva e codice fiscale del figlio
Congedo parentale a ore Ore fruite, periodo di riferimento e dati identificativi dell’atto
Malattia dei figli (fino a 3 anni e 3-14 anni) Periodo esatto di assenza e codice fiscale del minore
Prolungamento per disabilità Codifica identificativa specifica e codice fiscale del dante causa

Come cambia la gestione delle comunicazioni per gli uffici

Come cambia la gestione delle comunicazioni per gli uffici

Per adempiere alle nuove disposizioni nei flussi informativi mensili, i datori di lavoro pubblici devono seguire una procedura informatica standardizzata:

  1. Selezionare all’interno del flusso il tracciato identificato dalla combinazione V1, Causale 7 e Codice Motivo Utilizzo (CMU) 5.
  2. Compilare il campo Ident Atto per specificare la causale dell’assenza per genitorialità o assistenza.
  3. Inserire nel campo Data Atto il riferimento del 14 ottobre 2026.
  4. Registrare nel campo Numero Registro il codice fiscale del figlio o della persona assistita.
  5. Specificare la percentuale di retribuzione spettante, evidenziando se si tratta di copertura totale, parziale o assenza non retribuita.

Questa architettura digitale impedisce sovrapposizioni e assicura che ogni ora di congedo sia fiscalmente e previdenzialmente agganciata al diritto del minore fino al limite anagrafico stabilito dalla legge.

📱 Conoscere i limiti temporali e le regole burocratiche è fondamentale per pianificare la conciliazione tra famiglia e lavoro.

💚 Condividi la tua esperienza con la gestione dei congedi nella tua amministrazione o azienda.

👇 Lascia un commento qui sotto per chiarire dubbi sulla documentazione e sul computo dei giorni.

Stay in the loop
Prefer this source in Google

What to read next

Read the Beeps! Don’t miss today’s short summaries
Congedo parentale fino a che età INPS: limiti anagrafici e nuove regole di tracciamento

Top tips this week