NotizieNew
Cracovia sotto choc per la sparatoria in centro: aperta indagine per terrorismo e nove vittime accertate
La Procura nazionale polacca ha ufficialmente aperto un’inchiesta per terrorismo e omicidio plurimo dopo la drammatica sparatoria che ha insanguinato il cuore di Cracovia, provocando un bilancio complessivo di nove morti e 16 feriti. Il presunto attentatore, un giovane di 24 anni, è stato fermato vivo dopo uno scontro a fuoco ed è attualmente piantonato in ospedale.
Mentre la Polonia entra in lutto nazionale, le autorità cercano di chiarire le ragioni del gesto, i collegamenti ideologici dell’aggressore e la dinamica che ha portato alla strage sia in piazza sia nell’abitazione dei suoi familiari.
Cosa è successo a Cracovia e quante sono le vittime accertate?
Nel centro storico di Cracovia sei persone hanno perso la vita sotto i colpi d’arma da fuoco esplosi dall’attentatore, mentre altri tre corpi appartenenti alla famiglia dell’aggressore sono stati rinvenuti nella loro casa a Ostrowiec Świętokrzyski.
L’assalto si è consumato nella celebre Piazza del Mercato principale, per poi spostarsi verso la zona di via Dietla, dove ha avuto luogo un violento conflitto a fuoco tra l’assalitore e le forze di polizia intervenute in emergenza. Secondo quanto dettagliato da Canale 10, il presidente polacco Karol Nawrocki ha proclamato due giorni di lutto nazionale, mentre a livello locale il sindaco Łukasz Gibała ha disposto il lutto cittadino fino all’11 novembre.
Il ritrovamento nell’appartamento di Ostrowiec Świętokrzyski ha ulteriormente aggravato il bilancio: gli agenti vi hanno trovato senza vita il padre di 53 anni, la madre di 52 anni e la sorella di 20 anni del killer, tutti freddati con proiettili prima dell’azione nel cuore della città d’arte polacca.
Chi è l’attentatore di Cracovia e quale movente emerge dalle indagini?
L’autore della strage è un cittadino polacco di 24 anni, attualmente ricoverato dopo essere stato sottoposto a un intervento chirurgico a seguito delle ferite riportate nello scontro armato con la polizia.
Il giovane viene descritto dagli inquirenti come vicino a posizioni legate all’estremismo di estrema destra. Gli investigatori stanno scandagliando il suo percorso di radicalizzazione e la sua rete di contatti per stabilire se abbia agito in solitaria o con il supporto di complici.
Il portavoce della polizia Andrzej Fijołek ha precisato che la sequenza dei delitti ha preso il via dall’ambiente domestico per poi trasformarsi in una carneficina pubblica premeditata.
Perché la Procura polacca indaga per terrorismo?
La Procura di Cracovia ha rubricato il fascicolo come reato terroristico a causa dell’ingente quantitativo di armi utilizzato, della scelta di un luogo pubblico ad altissima frequentazione e del tentativo di colpire le forze dell’ordine.
Come riferisce Blasting News, le forze dell’ordine hanno sequestrato ben sette armi da fuoco e una notevole quantità di munizioni, elementi che hanno spinto il procuratore Eryk Stasielak, alla guida del dipartimento distaccato della Małopolska della Procura Nazionale, a formalizzare l’imputazione di matrice terroristica.
Le armi e la dinamica dello scontro a fuoco
Il materiale bellico recuperato evidenzia una preparazione logistica scrupolosa. Durante l’inseguimento e il successivo blocco in via Dietla, il 24enne ha sparato ripetutamente contro le pattuglie intervenute per neutralizzarlo.
Come stanno i feriti e chi è rimasto coinvolto?
Il bilancio sanitario registra 16 persone ferite, tra cui figurano cinque cittadini stranieri e due agenti di polizia rimasti colpiti durante l’intervento di contenimento.
Tra i feriti si contano turisti e residenti provenienti da Austria, Germania, Portogallo, Russia e Gran Bretagna, a testimonianza della popolarità internazionale dell’area monumentale colpita. Particolarmente gravi sono le condizioni di uno dei poliziotti coinvolti nel conflitto a fuoco, il sergente Jakub Kulik, raggiunto da tre proiettili e ricoverato in prognosi riservata.
| Categoria coinvolta | Dettagli confermati |
|---|---|
| Vittime accertate | 6 civili in centro città, 3 familiari a Ostrowiec Świętokrzyski |
| Feriti totali | 16 persone (inclusi 5 stranieri e 2 agenti di polizia) |
| Stato del sospettato | 24 anni, ferito, operato e piantonato sotto arresto |
Cosa è successo agli studenti italiani presenti a Cracovia?
Un gruppo di 37 persone tra studenti e accompagnatori del liceo Ugo Foscolo di Albano Laziale si trovava sul posto durante i momenti della sparatoria, ma fortunatamente nessuno di loro è rimasto ferito.
I ragazzi e i docenti sono stati messi immediatamente in sicurezza dalle autorità consolari e dalla Farnesina. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha contattato direttamente il gruppo scolastico per sincerarsi della situazione. I liceali rientrano in Italia a bordo di un autobus organizzato per accelerare la partenza in assenza di posti sui voli di linea disponibili.
E adesso cosa accadrà con l’inchiesta giudiziaria?
Gli inquirenti attendono che il quadro clinico del 24enne consenta il primo interrogatorio formale, mentre proseguono i rilievi balistici tra via Dietla e l’abitazione di famiglia. L’analisi del materiale informatico e delle sette armi sequestrate servirà a mappare eventuali contatti con cellule estremiste attive nel Paese.
Cosa pensate delle misure di sicurezza e della pista terroristica seguita dagli inquirenti polacchi? Fatecelo sapere nei commenti.
Foto: Cracovia




1
2
3
4