Gucci rilancia la GG Marmont: la it-bag del 2016 rinasce in pelle matelassé e nastro Web
Il ritorno della it-bag in chiave biker
Nata per definire un’intera epoca di accessori di lusso, la borsa Gucci GG Marmont torna al centro della scena fashion. Il modello viene reinterpretato da Demna Gvasalia attraverso un’estetica urbana e decisa, integrando un’attitudine biker nella nuova versione denominata Jetset GG Marmont.
La struttura è realizzata in morbida pelle nera e incorpora la classica banda Web verde e rossa d’archivio, cucita direttamente nella lavorazione matelassé stripes. Il passaggio dal motivo chevron a righe più grafiche allontana il romanticismo delle prime edizioni per dare spazio a un look dinamico e quotidiano.
Dettagli tecnici e lavorazione artigianale
La linea GG Marmont ha debuttato originariamente nel 2016 durante la direzione creativa di Alessandro Michele. Il nome rende omaggio allo storico hotel Château Marmont di Los Angeles, mentre la chiusura Double G recupera un disegno d’archivio risalente agli anni Settanta ideato per celebrare il fondatore Guccio Gucci.
Cinque artigiani per una silhouette
La produzione di ciascun esemplare richiede passaggi rigorosi. La Maison impiega cinque artigiani specializzati, responsabili dell’intera filiera interna: dalla modellazione della struttura all’allineamento millimetrico delle cuciture matelassé, fino al fissaggio dell’hardware metallico.
La gamma attuale include diverse finiture, dal classico total black al total white, affiancate da una variante in suede color cioccolato studiata per le tendenze dell’autunno inverno 2026 2027.

La prova pratica: versatilità quotidiana
La misura media del modello Jetset risponde alle esigenze di capienza giornaliera senza risultare ingombrante. La tracolla regolabile con catena permette l’utilizzo sia a spalla sia a bandoliera.
“Funziona con quei look costruiti velocemente che hanno bisogno di un solo accessorio riconoscibile: il completo nero da ufficio, il trench sopra una T-shirt bianca, i jeans diritti con una camicia aderente super sexy o la giacca di pelle con i leggings”, sottolinea Selene Oliva, shopping editor di Vogue Italia.
“Ho sempre avuto un debole per la pelle vissuta, per quei piccoli graffi, pieghe e segni del tempo che rendono un capo meno perfetto e più interessante”, aggiunge la contributor Lucrezia Malavolta, evidenziando la resistenza del pellame all’uso continuo.
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