NotizieNew
Massimiliano Salini rieletto vicepresidente Ppe: le sue dichiarazioni su automotive e imprese
Massimiliano Salini dichiarazioni e posizionamento strategico al centro dei nuovi assetti a Strasburgo: l’eurodeputato italiano di Forza Italia è stato ufficialmente rieletto vicepresidente del Gruppo del Partito Popolare Europeo (Ppe) al Parlamento europeo, indicando come priorità assolute la competitività industriale, la neutralità tecnologica e il destino dell’automotive continentale. Il voto conferma il politico lombardo ai vertici della principale famiglia politica comunitaria, rafforzando la rappresentanza dell’Italia sui dossier economici più caldi.
Subito dopo la formalizzazione dell’incarico, Salini ha tracciato la rotta politica del suo nuovo mandato, ponendo l’accento sulla necessità di bilanciare le ambizioni ecologiche con la tenuta del tessuto produttivo e occupazionale.
La rielezione alla carica di vicepresidente del Gruppo Ppe al Parlamento europeo rappresenta per me una rinnovata responsabilità. Ringrazio i colleghi per la fiducia che mi stimola a un impegno sempre maggiore al servizio dei cittadini e dei nostri territori, affinché il Ppe sia protagonista di un’Europa più forte, competitiva, fondata sui valori di libertà, responsabilità e solidarietà.
L’esito del voto parlamentare segna un passaggio rilevante per gli equilibri della delegazione italiana a Bruxelles, aprendo una fase in cui la politica industriale dovrà confrontarsi con la concorrenza internazionale e i costi di transizione.
Quali sono le priorità indicate da Salini per l’industria europea?

Nel delineare i punti programmatici del mandato, il vicepresidente del Ppe ha ribadito l’urgenza di sostenere famiglie e imprese attraverso un cambio di passo pragmatico nelle normative comunitarie. Al centro dell’agenda figurano la tutela del lavoro, la sicurezza geopolitica e una gestione non ideologica della transizione digitale ed ecologica.
Il nodo centrale evidenziato nelle dichiarazioni riguarda in modo specifico la filiera dei motori, sottoposta a rigidi vincoli regolatori a livello continentale:
Nel mio ruolo di relatore continuerò a lavorare per una politica industriale concreta, capace di coniugare gli obiettivi ambientali con la neutralità tecnologica e la sostenibilità economica e sociale, tutelando imprese, lavoratori e filiere produttive dalla concorrenza globale.
Il principio della neutralità tecnologica contro le scelte uniche
Un diffuso malinteso nel dibattito pubblico tende a sovrapporre la sostenibilità ecologica all’adozione forzata di un’unica tecnologia per la mobilità. Al contrario, la posizione difesa da Salini pone al centro la cosiddetta neutralità tecnologica, un principio secondo cui le istituzioni devono fissare i target di riduzione delle emissioni senza imporre a priori alle aziende quali soluzioni tecniche o vettori energetici impiegare per raggiungerli.
Questa impostazione mira a preservare la competitività dei produttori continentali di fronte alla pressione dei mercati extra-europei, proteggendo la continuità produttiva delle filiere dell’indotto.
Il ruolo a Bruxelles e i dossier sul tavolo

Nato a Soresina nel 1973 e laureato in Giurisprudenza all’Università degli Studi di Milano, Salini vanta una lunga esperienza istituzionale: eletto presidente della Provincia di Cremona nel 2009, siede all’Eurocamera dal 2014, dove è stato riconfermato nel corso delle successive legislature. La sua attività parlamentare si è concentrata costantemente su temi regolatori di forte impatto per il mondo produttivo.
| Area Tematica | Dossier e Competenze Parlamentari |
|---|---|
| Attività di Commissione | Membro della commissione Ambiente, clima e sicurezza alimentare; membro supplente in Industria, ricerca ed energia e in Affari esteri. |
| Dossier Industriali Chiave | Regole sulle emissioni dei veicoli, riduzione delle emissioni di metano nel settore energetico e disciplina europea sugli imballaggi. |
| Infrastrutture e Spazio | Programma spaziale europeo, progetti di connettività satellitare sicura e coordinamento delle politiche comunitarie per i trasporti. |
| Relazioni Internazionali | Membro della delegazione all’Assemblea parlamentare dell’Unione per il Mediterraneo. |
Il rinnovo della vicepresidenza ha raccolto commenti positivi all’interno della sua forza politica nazionale. Il senatore Adriano Paroli, vice capogruppo di Forza Italia a Palazzo Madama, ha commentato che la conferma
premia la competenza, la dedizione e il grande lavoro che Massimiliano ha svolto in questi anni per far affermare i nostri valori, far sentire la voce del nostro Paese nell’Ue e tutelare famiglie e mondo produttivo.
La sfida per i vertici del gruppo consisterà ora nel tradurre queste linee guida in voti effettivi durante l’esame dei futuri regolamenti europei su competitività e manifattura.
✨ Il futuro delle regole su auto e industria tocca direttamente l’economia e l’occupazione nel nostro Paese.
📱 Segui l’evoluzione dei dossier europei per capire come cambieranno le normative sulle imprese.
👇 Condividi la tua opinione nei commenti e spiegaci se ritieni prioritario il principio di neutralità tecnologica.

1
2
3
4