Skip to content

NotizieNew

Richard Lloyd è morto a 75 anni: il chitarrista dei Television si è spento in Tennessee

/ 4 min read 0
Richard Lloyd chitarrista e cofondatore del gruppo rock Television
Richard Lloyd, cofondatore e storico chitarrista dei Television.

Richard Lloyd è morto all’età di 75 anni nella sua casa di Chattanooga, in Tennessee. La notizia della scomparsa del cofondatore e chitarrista dei Television, formazione di culto del rock newyorkese anni Settanta, trova conferma definitiva nelle comunicazioni legate ai suoi collaboratori più stretti. Nelle scorse settimane le indiscrezioni sul suo stato di salute si erano rincorse con preoccupazione, ma ora emergono con chiarezza le cause della scomparsa e i dettagli della sua ultima battaglia.

La scomparsa chiude un’altra pagina fondamentale per la storia del post-punk americano, a distanza di pochi anni dall’addio al compagno di band Tom Verlaine. Lloyd non è stato soltanto un membro fondatore, ma l’altra metà di un dialogo sonoro che ha influenzato decenni di chitarristi alternativi.

La scomparsa a Chattanooga e la malattia: i fatti confermati

I dati certi sulla morte del musicista sono stati circoscritti dai media musicali e dai canali a lui vicini. Come riporta Soundsblog, Richard Lloyd si è spento sabato 7 novembre nella sua abitazione a Chattanooga, in Tennessee, circondato dall’affetto della moglie Sheila e del loro cane Willie Mays. La causa del decesso è un colangiocarcinoma, un tumore che colpisce le vie biliari.

La malattia ha presentato un decorso complesso, segnato da gravi complicazioni che hanno richiesto più passaggi in terapia intensiva. Secondo quanto riferisce Report Sardegna 24, l’amico e collaboratore Sean Seymour aveva avviato una raccolta fondi online per supportare le spese sanitarie del musicista e della moglie Sheila. Alla campagna hanno partecipato con donazioni anche colleghe e figure storiche del panorama rock, tra cui la cantautrice Patti Smith e Susan Tweedy, moglie di Jeff Tweedy.

Nato a Pittsburgh il 25 ottobre 1951, Lloyd aveva dato vita ai Television nel 1973 insieme a Tom Verlaine, Billy Ficca e Richard Hell, poi rimpiazzato al basso da Fred Smith. La band debuttò sui palchi nel 1974, diventando uno dei nomi simbolo del celebre locale CBGB nel Bowery newyorkese.

La linea del tempo clinica e i tributi: cosa è riportato ma non confermato

Attorno alle ultime fasi della vita del musicista restano alcuni dettagli temporali riportati dalle testate con lievi discrepanze cronologiche. Mentre alcune ricostruzioni indicano che la diagnosi del tumore fosse arrivata già nel mese di marzo, la condivisione pubblica delle sue condizioni di salute è avvenuta solo nel mese di agosto, quando il quadro clinico ha richiesto i primi ricoveri urgenti in ospedale.

Non trovano invece alcuna conferma ufficiale le voci circolate tra gli appassionati circa l’esistenza di un album solista postumo già pronto per la pubblicazione. Allo stesso modo, l’entourage della famiglia non ha ancora diramato informazioni su eventuali cerimonie commemorative pubbliche o concerti tributo a New York, limitandosi per ora a confermare la scomparsa avvenuta nella sfera privata della sua residenza.

Mito contro realtà: il ruolo di Richard Lloyd rispetto a Tom Verlaine

Nel corso dei decenni una lettura superficiale ha spesso etichettato Richard Lloyd come un semplice comprimario, lasciando a Tom Verlaine l’intera paternità dello stile dei Television. La realtà storica e discografica racconta l’opposto. L’album capolavoro del 1977, Marquee Moon, fondava la sua unicità sull’intreccio paritario tra due chitarre soliste, capaci di fuggire dai classici schemi blues per costruire trame geometriche e tese.

Il tocco di Lloyd è il fulcro di brani storici come «See No Evil», «Venus» e «Friction». Dopo la pubblicazione di Adventure nel 1978 e il primo scioglimento della band, il chitarrista ha dimostrato la propria autonomia artistica con l’album solista Alchemy nel 1979, seguito da lavori come Field of Fire e dalle collaborazioni fondamentali con Matthew Sweet negli anni Novanta su dischi come Girlfriend. La sua testimonianza diretta è confluita nel volume autobiografico del 2017, intitolato Everything Is Combustible: Television, CBGB’s and Five Decades of Rock and Roll.

Confermato Non confermato
Decesso avvenuto sabato 7 novembre all’età di 75 anni a Chattanooga (Tennessee). Datazione esatta dei primi sintomi, oscillante tra marzo e agosto nelle diverse cronache.
Causa della morte dovuta a un colangiocarcinoma con complicazioni in terapia intensiva. Pubblicazione a breve termine di materiale inedito solista o d’archivio.
Presenza della moglie Sheila e del cane Willie Mays al momento della scomparsa. Organizzazione di memoriali pubblici aperti ai fan a New York o nel Tennessee.
Campagna fondi avviata da Sean Seymour con aiuti economici di Patti Smith e Susan Tweedy. Ulteriori iniziative benefiche o fondazioni permanenti a suo nome.

Le prossime comunicazioni ufficiali da parte dei familiari o dei rappresentanti storici della band chiariranno se ci saranno occasioni pubbliche per rendere omaggio alla memoria del chitarrista.

Quale assolo di Richard Lloyd nei Television considerate ancora oggi insuperabile? 🎸

Stay in the loop
Prefer this source in Google
Richard Lloyd è morto a 75 anni: il chitarrista dei Television si è spento in Tennessee

Top tips this week

👋 CIAO! SIAMO DAVVERO FELICI CHE TU SIA QUI! 🥰

QUESTA È SOLO UN'ANTEPRIMA! Premi il pulsante nero qui sotto. Gli aggiornamenti dell'ultimo minuto volano dritti sul tuo telefono! 🎁

Go to Google & Tap '✅'
Sicuro: è la pagina ufficiale di Google. Non vediamo il tuo account.
Cos’è?

Le fonti preferite sono una funzione di Google: scegli i siti di cui ti fidi e Google mostra le loro notizie più in alto per te. Per un sito indipendente come il nostro, il tuo aiuto conta tantissimo! ❤️