Skip to content

Notizie

17 lampioni spenti e bus tagliati: Sossai e Cirvoi isolate a piedi per un chilometro

/ 2 min read 0
17 lampioni spenti e bus tagliati: Sossai e Cirvoi isolate a piedi per un chilometro
17 lampioni spenti e bus tagliati: Sossai e Cirvoi isolate a piedi per un chilometro

Lampioni fuori uso da mesi e corse degli autobus cancellate. Nelle frazioni di Sossai e Cirvoi, nel Castionese, la convivenza con i disservizi quotidiani ha superato il livello di guardia.

I residenti segnalano strade al buio e collegamenti pubblici interrotti, con percorsi a piedi obbligati per poter raggiungere le fermate attive.

Diciassette punti luce spenti su trenta

A Sossai oltre la metà dell’impianto di illuminazione pubblica non funziona: 17 lampioni su una trentina restano spenti ogni sera. Il paradosso denunciato dai cittadini riguarda l’età degli impianti, sostituiti meno di un anno fa durante un intervento di riqualificazione comunale.

Dopo i solleciti al numero verde, la questione è approdata a un incontro con alcuni esponenti della giunta municipale. Dagli amministratori è arrivata la conferma della difficoltà nel reperire i pezzi di ricambio necessari per ripristinare i punti luce guasti.

La processione al lume di candela

In attesa di interventi risolutivi, tra i residenti si è diffusa l’ironia. In vista della ricorrenza del 20 settembre per la Madonna Addolorata, in paese si parla scherzosamente di celebrare la «Madonna del Buio», accompagnando il corteo e il rinfresco solo con le candele.

Bus cancellati e cantieri infiniti

Ai problemi di visibilità si sommano quelli della mobilità. A Sossai i mezzi pubblici non transitano da giugno: l’azienda del trasporto ha motivato lo stop con l’impossibilità di effettuare manovre in sicurezza nella piazzetta centrale.

Per salire a bordo di un autobus, gli utenti devono percorrere quasi un chilometro a piedi fino alla fermata di Caleipo. Scenario analogo a Cirvoi, dove i lavori alla rete del metano hanno ristretto la carreggiata, bloccando il servizio su gomma fino a fine settembre e costringendo gli utenti a scendere verso Madeago.

Sulla questione interviene la Filt Cgil con la segretaria regionale Alessandra Fontana, che contesta l’assetto del trasporto pubblico a un anno dall’avvio dei nuovi bacini territoriali: «I lavoratori, gli studenti e i pendolari affrontano gli stessi disagi del passato, resi ancora più pesanti da aumenti tariffari deliberati subito dopo la conferma del bacino provinciale e dal taglio delle agevolazioni. Le frazioni restano isolate per via di campanilismi che impediscono la nascita di un bacino unico regionale».

Stay in the loop
Prefer this source in Google
Read the Beeps! Don’t miss today’s short summaries
17 lampioni spenti e bus tagliati: Sossai e Cirvoi isolate a piedi per un chilometro

Top tips this week