Skip to content

NotizieNew

Allarmi bomba sugli aerei in Europa: 35 voli nel mirino e cosa c’è dietro l’ondata di minacce

/ 4 min read 0
Allarmi bomba sugli aerei in Europa: 35 voli nel mirino e cosa c'è dietro l'ondata di minacce
Allarmi bomba sugli aerei in Europa: 35 voli nel mirino e cosa c'è dietro l'ondata di minacce

Gli allarmi bomba aerei hanno fatto scattare l’allerta massima nei cieli europei, costringendo vettori e autorità di terra a verifiche d’emergenza su decine di tratte commerciali. A chiarire la portata della situazione sono i dati di Eurocontrol, che segnalano «Allerta su 35 voli europei in tre giornate».

Non si tratta di casi isolati né di semplici disguidi tecnici. L’invio continuo di false minacce via posta elettronica si sta sommando a una serie di attacchi informatici coordinati che prendono di mira infrastrutture critiche e rappresentanti delle istituzioni, aprendo uno scenario di tensione che coinvolge direttamente i passeggeri e le principali agenzie di intelligence internazionali.

Quanti voli sono stati colpiti dagli allarmi bomba?

Le segnalazioni hanno interessato 35 collegamenti aerei nell’arco di sole 72 ore attraverso lo spazio aereo comunitario. Come riporta il Corriere della Sera, il bilancio tracciato da Eurocontrol evidenzia un ritmo di allarmi senza precedenti recenti.

Le comunicazioni di pericolo hanno imposto procedure rigorose di bonifica a terra e controlli straordinari prima delle partenze. I ritardi a catena e i blocchi temporanei dei decolli hanno creato pesanti ripercussioni sul traffico aereo di diversi hub del continente, mobilitando squadre cinofile, artificieri e personale della sicurezza aeroportuale.

Quali compagnie e rotte sono state coinvolte?

I vettori presi di mira includono grandi operatori continentali come Ryanair e la compagnia portoghese Tap, con tratte che collegano direttamente diverse capitali. Tra i casi documentati c’è un aereo Ryanair decollato da Roma e diretto a Lisbona, al centro di allarmi specifici prima della partenza verso la capitale italiana.

Anche due collegamenti della compagnia Tap, uno indirizzato verso Parigi e il secondo verso Copenaghen, sono finiti nel mirino delle intimidazioni. Gli aerei sono stati sottoposti a controlli approfonditi per escludere la presenza di ordigni prima di poter riprendere le normali rotte programmate.

Chi sta inviando i falsi allarmi sui voli?

I messaggi intimidatori arrivano tramite caselle di posta elettronica anonime o schermate, studiate per nascondere la reale posizione geografica dei mittenti. Gli investigatori internazionali lavorano sull’ipotesi di azioni coordinate destinate a creare panico e a sovraccaricare le strutture di difesa civile.

Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha inquadrato gli episodi nell’ambito di una guerra ibrida, sollecitando un confronto urgente al prossimo G7. Sulla stessa linea la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il ministro della Difesa Guido Crosetto, che hanno evidenziato la gravità delle continue provocazioni nello spazio digitale e nei trasporti.

Il ruolo della procura di Parigi e dell’Fbi

La procura di Parigi ha aperto formalmente un fascicolo giudiziario sui messaggi che hanno preso di mira i voli che sorvolavano la Francia, orientando gli accertamenti verso un «eventuale legame con potenze straniere».

Dall’altra parte dell’Atlantico, è stata l’Fbi a inviare una segnalazione tempestiva alle forze di polizia portoghesi riguardo ai rischi su tre aerei specifici, consentendo controlli preventivi prima che la situazione potesse degenerare sulle piste.

Che legame c’è tra gli aerei e gli attacchi hacker?

La raffica di segnalazioni sui voli coincide temporaneamente con una massiccia offensiva cyber che ha colpito servizi pubblici, piattaforme commerciali e dati istituzionali. Secondo quanto ricostruisce RaiNews, l’allerta coinvolge anche l’incursione informatica ai danni della società del tunnel del Brennero, attribuita al gruppo filorusso Everest.

Parallelamente, la rete di pirati NoName(057)16 ha diffuso sul dark web dati riservati che riguardano 18 personalità pubbliche, tra cui lo stesso Antonio Tajani, il procuratore capo di Roma Francesco Lo Voi e il direttore della Polizia Postale Ivano Gabrielli. Gli attacchi hanno toccato persino la piattaforma di cofanetti regalo Smartbox, confermando l’azione su più fronti contemporanei.

Come si muovono Europol e le forze di polizia?

I vertici di Europol hanno convocato una riunione operativa straordinaria per la prossima settimana, chiamando a raccolta i rappresentanti investigativi di tutti gli Stati membri colpiti dai falsi allarmi e dalle intrusioni telematiche.

Ogni Paese, compresa l’Italia attraverso il lavoro della Polizia Postale, porterà al tavolo i log tecnici, gli indirizzi telematici delle mail di minaccia e gli elementi digitali raccolti durante le emergenze. L’obiettivo è incrociare le tracce informatiche per risalire alla centrale operativa responsabile della campagna di disturbo ai cieli europei.

Cosa dobbiamo aspettarci adesso per i prossimi viaggi?

I protocolli di sicurezza restano rigidissimi e le autorità aeroportuali continueranno a verificare qualsiasi segnalazione anomala, anche a costo di ritardare partenze e trasferimenti. La cooperazione tra agenzie d’intelligence punta a neutralizzare i canali usati per diffondere le false allerte prima che le mail raggiungano le torri di controllo.

Avete voli in programma nei prossimi giorni o avete subito ritardi a causa di questi controlli? Raccontateci la vostra esperienza nei commenti.

Stay in the loop
Prefer this source in Google
Allarmi bomba sugli aerei in Europa: 35 voli nel mirino e cosa c’è dietro l’ondata di minacce

Top tips this week

👋 CIAO! SIAMO DAVVERO FELICI CHE TU SIA QUI! 🥰

QUESTA È SOLO UN'ANTEPRIMA! Premi il pulsante nero qui sotto. Gli aggiornamenti dell'ultimo minuto volano dritti sul tuo telefono! 🎁

Go to Google & Tap '✅'
Sicuro: è la pagina ufficiale di Google. Non vediamo il tuo account.
Cos’è?

Le fonti preferite sono una funzione di Google: scegli i siti di cui ti fidi e Google mostra le loro notizie più in alto per te. Per un sito indipendente come il nostro, il tuo aiuto conta tantissimo! ❤️