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Mauro Icardi alla Juventus, lo stipendio richiesto e il retroscena sul rifiuto dell’Inter
Mauro Icardi si rimette sul mercato della Serie A e apre a una firma immediata con la Juventus. L’attaccante argentino, classe 1993, è svincolato da cinque mesi dopo il termine della sua esperienza al Galatasaray e continua ad allenarsi individualmente in attesa di definire la prossima tappa della sua carriera sportiva.
Il centravanti ha ridotto nettamente le proprie richieste finanziarie pur di rimettere piede nel campionato italiano. La disponibilità verso la dirigenza bianconera era già stata comunicata a gennaio scorso, quando i primi contatti esplorativi non sfociarono in un accordo formale.
La necessità della società torinese di valutare opzioni per l’attacco riaccende ora una trattativa rimasta a lungo in sospeso, soprattutto dopo che altre porte in Italia si sono chiuse.
Quanto chiede Mauro Icardi di stipendio per firmare con la Juventus?
La questione economica rappresenta lo snodo principale per comprendere la fattibilità del trasferimento. Durante l’esperienza a Istanbul con la maglia del Galatasaray, il centravanti argentino percepiva un compenso netto vicino ai 10 milioni di euro a stagione, una cifra fuori dai parametri dei vertici societari italiani.
Come riportato da Calciomercato, la richiesta attuale del giocatore si attesta intorno ai 4 o 5 milioni di euro all’anno. Una decurtazione superiore al 50% rispetto agli accordi precedenti, studiata per rendere il suo profilo accessibile alla dirigenza bianconera.
Questa cifra potrebbe ulteriormente rimodularsi in base alla durata del contratto e all’inserimento di eventuali bonus legati a prestazioni e gol realizzati. Ma la scelta economica da sola non spiega l’improvvisa accelerazione delle voci su Torino.
Cosa è successo con l’Inter prima dell’inserimento della Juventus?
La priorità assoluta manifestata da Mauro Icardi nei mesi scorsi non era la maglia bianconera. Il giocatore era stato proposto direttamente alla dirigenza dell’Inter per ricoprire il ruolo di quinta punta nelle rotazioni offensive della rosa milanese.
Per concretizzare il ritorno a San Siro, l’attaccante aveva persino dato la disponibilità ad abbassare le proprie pretese al di sotto della soglia dei 4 milioni. La risposta dei vertici nerazzurri è stata però un netto rifiuto: a oggi la società non intende riaprire quel capitolo né inserire nuovi elementi nel reparto offensivo.
Questo no categorico ha spinto l’entourage dell’argentino a sondare l’asse piemontese, dove il club bianconero monitora con attenzione i calciatori senza vincoli contrattuali.
Le trattative sfumate durante l’estate con Fiorentina e Lazio
La Juventus non è stata l’unica squadra italiana ad aver effettuato sondaggi sul giocatore negli ultimi mesi. Prima della chiusura della sessione estiva, la Fiorentina si era mossa in modo concreto per valutare l’operazione, presentando una bozza di progetto tecnico al calciatore.
In quella circostanza è stato lo stesso Mauro Icardi a rifiutare la proposta dei toscani, preferendo attendere un’offerta proveniente da un club con impegni di vertice differenti. Contatti interlocutori sono avvenuti anche con la Lazio, senza però trasformarsi in una proposta definitiva.
L’Inter ha chiuso la porta al ritorno di Icardi, lasciando alla Juventus la corsia preferenziale per trattare l’ingaggio del centravanti svincolato.
L’attesa dell’argentino si è protratta a lungo, portandolo all’interno di una lista di svincolati illustri da cui diverse formazioni di Serie A hanno già attinto negli ultimi mesi.
Quali sono i dubbi sulle condizioni fisiche del calciatore?
La convinzione tecnica della dirigenza torinese deve fare i conti con alcuni interrogativi sul piano atletico. Come evidenzia l’analisi di SpazioJ, le perplessità principali riguardano la tenuta fisica dell’attaccante dopo il grave infortunio con la rottura del crociato e la continuità di rendimento ad alti ritmi.
Un conto è il fiuto del gol dimostrato in area di rigore, un altro è sostenere i carichi di lavoro immediati senza aver sostenuto la consueta preparazione pre-campionato assieme a un gruppo squadra. Cinque mesi di sedute individuali richiedono tempi tecnici di riadattamento.
In un contesto in cui la Juventus ha già fatto ricorso al mercato dei parametri zero ingaggiando il portiere Neto, l’inserimento di un profilo d’area come Icardi risponde a un’esigenza tattica precisa, ma impone cautele mediche prima di qualunque firma.
| Parametro | Dettaglio dell’operazione |
|---|---|
| Status attuale | Svincolato da 5 mesi |
| Ultimo club | Galatasaray |
| Ingaggio precedente | Circa 10 milioni di euro |
| Richiesta ingaggio attuale | 4-5 milioni di euro |
| Esito contatti con l’Inter | Offerta respinta dalla dirigenza nerazzurra |
| Proposte rifiutate in estate | Fiorentina (rifiutata dal giocatore) e colloqui con la Lazio |
Mito o realtà: la Juventus aveva già chiuso l’affare mesi fa?
Circola spesso la convinzione che l’approdo dell’argentino a Torino fosse già pianificato a inizio anno. I documenti e le cronache confermano una realtà diversa: a gennaio ci fu soltanto una disponibilità verbale da parte dell’attaccante, mai tramutata in accordo preliminare o trattativa avanzata.
La Juventus decise allora di non proseguire con i colloqui, congelando ogni discorso. La riapertura della pista Icardi Juve nasce unicamente dallo stato di emergenza numerica e dalla condizione contrattuale del centravanti, libero da vincoli economici con terzi.
Le prossime settimane saranno decisive per capire se la dirigenza piemontese deciderà di formalizzare l’ingaggio o se l’attaccante continuerà il suo programma di allenamento solitario.
Il giocatore attende un segnale definitivo da Torino per rientrare in Italia dopo il lungo periodo all’estero.
Ritenete che Icardi sia l’innesto giusto per l’attacco bianconero in questa fase della stagione? Scrivetelo nei commenti. ⚽

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