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Cristian Chivu spiega la rinascita dell’Inter contro il Como a San Siro dopo il derby
Cristian Chivu ritrova il sorriso e l’Inter rimette in riga la propria marcia battendo il Como con un netto 2-0 nell’undicesima giornata di Serie A. A San Siro i gol di Pio Esposito e Marcus Thuram spazzano via le scorie accumulate nell’ultimo periodo, portando i nerazzurri a ridosso del primo posto occupato dalla Lazio. Dietro questo successo, però, c’è un lavoro tattico profondo cominciato proprio nelle ore successive allo scivolone nel derby.
La sfida contro i lariani rappresentava un banco di prova delicato per la panchina nerazzurra. Il campo ha restituito l’immagine di un gruppo compatto, capace di neutralizzare la manovra avversaria e di colpire nei momenti decisivi. Nelle interviste del dopogara il tecnico ha svelato i correttivi apportati per arginare il gioco degli ospiti, aprendo una finestra sui meccanismi che hanno trasformato una settimana di tensione in una prova di solidità.
Il 2-0 di San Siro firmato Esposito e Thuram contro il Como di Cesc Fabregas
La gara si è sbloccata grazie alla determinazione del reparto offensivo interista. Come riporta Calcio Napoli 1926, a sbloccare il risultato è stato Pio Esposito, autore di una giocata personale che ha superato la retroguardia avversaria facendo esplodere il pubblico di casa. La rete ha tolto serenità alla formazione comasca, fin lì organizzata nel palleggio.
Il raddoppio non si è fatto attendere ed è arrivato dai piedi di Marcus Thuram, bravo a concretizzare un’azione corale d’attacco per il 2-0. Nella ripresa la compagine guidata da Cesc Fabregas ha tentato di modificare l’assetto per rimettere in piedi il punteggio, senza tuttavia creare pericoli reali alla porta nerazzurra. La gestione della retroguardia milanese ha blindato il risultato fino al fischio finale, interrompendo la striscia utile del club lariano.
Il lavoro tattico dopo il ko nella stracittadina e la prova con il Feyenoord
Il percorso che ha condotto l’Inter a questa prestazione pulita ha radici nelle difficoltà emerse nel turno precedente. Il passo falso nel derby di Milano aveva lasciato strascichi nello spogliatoio, costringendo lo staff tecnico a intervenire sulle spaziature e sui tempi di recupero palla. La risposta iniziale era arrivata nell’impegno di Champions League contro il Feyenoord, dove la squadra aveva mostrato i primi segnali di riassestamento.
Prima della gara contro i lariani, Cristian Chivu aveva concesso un giorno di riposo ai titolari reduci dall’Europa, mantenendo al lavoro ad Appiano Gentile soltanto elementi come Lautaro Martinez e Luís Henrique. L’obiettivo primario era ricaricare le energie per affrontare una formazione brillante come quella lariana, ridisegnando al contempo le linee di pressing che non avevano funzionato a dovere nella sfida cittadina.
| Cosa | Dettaglio |
|---|---|
| Competizione e giornata | Serie A, 11ª giornata di campionato |
| Risultato finale | Inter batte Como 2-0 a San Siro |
| Marcatori nerazzurri | Pio Esposito e Marcus Thuram |
| Allenatori a confronto | Cristian Chivu e Cesc Fabregas |
| Situazione di classifica | Inter seconda a un solo punto dalla Lazio |
Le parole di Cristian Chivu a Dazn e lo spogliatoio guidato da Carlos Augusto
Nel dopo-partita, davanti alle telecamere di Dazn, l’allenatore ha posto l’accento sulla maturità raggiunta dai suoi atleti. Secondo quanto scrive Zazoom Social News, il tecnico rumeno ha evidenziato come gli errori del recente passato siano serviti da lezione per costruire la vittoria casalinga.
«Abbiamo capito meglio come vanno fatte le pressioni da dopo il derby, era importante reagire. Complimenti ai ragazzi»
Il tecnico ha approfondito la strategia preparata nei minimi dettagli per arginare le fonti di gioco comasche: «L’obiettivo era rimanere orientati in avanti e costringere loro a non trovare le giocate dentro, direi che lo abbiamo fatto abbastanza bene. Poi quando siamo andati in difficoltà per tempistiche e quello che non riuscivamo a dare in pressione, sapevamo che dovevamo fare un blocco medio».
Sulla stessa lunghezza d’onda si è espresso anche il terzino Carlos Augusto, che nel postpartita ha confermato la compattezza del gruppo: «Abbiamo dimostrato che siamo ancora una squadra forte e che vuole vincere». Un messaggio chiaro per spazzare via ogni dubbio emerso nei giorni scorsi.
La classifica prima della sosta per le Nazionali e l’inseguimento alla Lazio
Il successo interno consente all’Inter di portarsi a una sola lunghezza dal primo posto della Lazio, consolidando la seconda piazza in graduatoria. L’undicesimo turno di Serie A sancisce così l’immediato rilancio dei nerazzurri tra le pretendenti allo scudetto, frenando le ambizioni di alta quota coltivate fin qui dal Como.
La squadra affronta ora la sosta per le Nazionali forte di tre punti pesanti e di una porta inviolata che restituisce certezze a tutto il reparto difensivo.
Riuscirà l’assetto tattico trovato da Cristian Chivu a garantire la continuità necessaria per il primato?
Foto: Cristian Chivu






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