Il Brasile rende obbligatoria la distribuzione gratuita di acqua potabile e impone una stretta digitale contro il bagarinaggio nei grandi eventi dal vivo. La misura, firmata dal presidente Luiz Inácio Lula da Silva, è stata ribattezzata formalmente “legge Taylor Swift”.
La tragedia di Rio de Janeiro e l’ondata di calore estremo
Il provvedimento nasce direttamente dai drammatici fatti del novembre 2023 durante l’Eras Tour a Rio de Janeiro. All’interno dello stadio Nilton Santos, la temperatura percepita aveva toccato il picco record di 59,3 gradi.
In quell’occasione, a causa dei rigidi divieti imposti dagli organizzatori all’ingresso, migliaia di spettatori rimasero senza accesso a liquidi per ore. La ventitreenne Ana Clara Benevides Machado perse conoscenza sugli spalti e morì per arresto cardiaco provocato dallo stress termico.
L’episodio sollevò proteste internazionali sulle condizioni di sicurezza garantite agli spettatori nei raduni oceanici, spingendo il governo federale a intervenire con una normativa specifica vincolante.
Obbligo di acqua potabile per ogni grande evento
Il decreto presidenziale stabilisce che gli organizzatori di spettacoli, concerti, conferenze, fiere e rassegne pubbliche devono assicurare idratazione continua e gratuita a chiunque partecipi. La disposizione si applica indistintamente a spazi aperti e chiusi, sia per manifestazioni a pagamento sia per appuntamenti a ingresso libero.
La gestione delle ondate di calore estremo ha spinto anche i festival europei e italiani a rivedere i regolamenti interni. Nelle ultime stagioni estive, rassegne come gli I-Days all’Ippodromo di Milano e il maxiconcerto di Ultimo all’area di Tor Vergata a Roma hanno autorizzato l’ingresso di borracce metalliche, installando punti di rifornimento idrico gratuiti nell’area del pubblico pur mantenendo il veto sui tappi delle bottiglie usa e getta.
Guerra ai bot e tracciabilità dei biglietti
Un secondo capitolo del pacchetto normativo brasiliano affronta la compravendita dei tagliandi d’accesso. La legge impone alle piattaforme di ticketing l’adozione di barriere informatiche capaci di neutralizzare gli acquisti massivi operati tramite bot, script e software automatizzati.
Le aziende dovranno certificare l’autenticità e la tracciabilità di ogni singolo titolo emesso, eliminando le speculazioni del secondary ticketing che avevano reso proibitivi i prezzi dei concerti dell’artista statunitense sul territorio nazionale.

